Cisanello, disagi in ospedale per il personale rimasto bloccato
Un’ordinanza prefettizia ha vietato ieri matttina il passaggio dei mezzi pesanti, camion e ebus, sulla superstrada. Il traffico è potuto tornare alla normalità solo dopo le due del pomeriggio
PISA
Un’ordinanza prefettizia ha vietato ieri matttina il passaggio dei mezzi pesanti, camion e ebus, sulla superstrada. Il traffico è potuto tornare alla normalità solo dopo le due del pomeriggio, con la riapertura della Fi-Pi-Li su tutto il tratto pisano. Ma genericamente le strade in tutta la Toscana sono state tutte percorribili. In zona, Aurelia, Fi-Pi-Li e Tosco-Romagnola non hanno avuto problemi. Ieri sera si è riunito in prefettura il Cov, comitato operativo per la viabilità, per fare il punto su una situazione che comunque è rimasta sempre positivamente sotto controllo.
In città la viabilità non ha avuto problemi, tranne, come si diceva, per il litorale, con la via Pisorno sepolta dalla neve.
Resta comunque in queste ore l’allarme per il possibile ghiaccio che potrebbe causare disagi nei prossimi giorni, con la previsione di nuove discese in picchiata delle temperature.
Piccoli disagi si sono avuti anche per l’acqua, che è stata però subito ripristinata da Acque Spa su tutto il territorio, a Pisa e nelle frazioni di Riglione, Oratoio, Ospedaletto, Coltano e Putignano; nessuno problema invece sul litorale. Ieri si sono registrati fenomeni di torbidità che dovrebbero concludersi stasera.
Alcuni disagi per l’allarme neve, di riflesso, si sono avuti ieri in ospedale. Disagi - ha spiegato l’azienda Aoup - dovuti alle assenze del personale residente nelle località colpite dalla nevicata.
Poi, allertata dalle previsioni meteo e in costante contatto con il Comune, l’Unità di crisi del Dea, Dipartimento di emergenza-accettazione, ha programmato la necessaria dotazione di personale medico e infermieristico in modo da garantire lo svolgimento delle attività. In alcune situazioni, si è deciso di trasformare in presenza attiva, con guardie, i turni di reperibilità notturna, facendo dormire il personale in ospedale. Le urgenze e gli interventi chirurgici non procrastinabili sono stati tutti garantiti. Solo in alcuni reparti operatori, dove ieri mattina si sono registrate le maggiori assenze, una parte degli interventi chirurgici pianificati sono stati riprogrammati nei prossimi giorni. Il Centro prelievi di Cisanello ha funzionato regolarmente, garantendo ovviamente anche i prelievi in regime di urgenza, quelli per i pazienti sottoposti a terapia anticoagulante orale e quelli per i trapiantati.
Al punto prelievi di Piazza Manin, invece, dove sono mancati gli infermieri, sono stati accettati solamente i prelievi in urgenza, quelli per le chemioterapie e per la preospedalizzazione. Si prevede che tutto si normalizzi con il ri8entro dell’allarme. Resta comunque aperta l’Unità di crisi del Dea che ha pianificato i turni di oggi monitorando costantemente tutti i reparti.
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