Italia
Boom di presenze ai mercati degli agricoltori locali
PISA Lo sciopero dei tir spinge i pisani a scoprire la rete dei mercati degli agricoltori. Sarà anche per necessità ma i mercati di Campagna Amica registrano un boom. Un afflusso “insolito”...
PISA
Lo sciopero dei tir spinge i pisani a scoprire la rete dei mercati degli agricoltori. Sarà anche per necessità ma i mercati di Campagna Amica registrano un boom. Un afflusso “insolito” soprattutto tra martedì e giovedì, nella doppia apertura in Via Paparelli. «Abbiamo registrato - dice Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti – un incremento delle presenze tra il 15% ed il 30%. Lo sciopero e tutto il trambusto che hanno provocato hanno facilitato il ruolo del mercati: garantire prodotti freschi, stagionali, svincolati da ogni logica speculativa. I prezzi sono sempre i soliti, nessuno si è azzardato a ritoccarli». A garanzia dei prezzi la “regola” che tutte le aziende agricole accreditate a Campagna Amica hanno sottoscritto: prezzi trasparenti, fino al 30% in meno rispetto al prezzo fissato dal servizio ministeriale di Sms Consumatori. La filiera corta, le rete di vendita diretta, sono una risorsa. I prodotti arrivano dalle campagne limitrofe, frutto del lavoro di aziende locali.
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