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Pisa

La donna scomparsa vista in pigiama al supermercato

La donna scomparsa vista in pigiama al supermercato

lI carabinieri ritengono attendibili le ultime testimonianze L’ipotesi prevalente è che sia un allontanamento volontario

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di Candida Virgone

PISA. C’è una traccia sottile che porta finalmente sui passi di Roberta Ragusa. Diventano sempre più attendibili gli ultimi avvistamenti, più d’uno, che fanno ben sperare sulla soluzione di questo giallo che tiene da giorni con il fiato sospeso tutta la città. Roberta sarebbe stata vista da più persone, proprio sabato mattina, poche ore prima che il marito ne denunciasse la scomparsa, a Madonna dell’Acqua.

Secondo molte persone sarebbe stata al supermercato Le Clerc. A vederla per prima è stata una vecchia compagna di scuola, una donna che l’aveva conosciuta quando erano adolescenti e che la conosceva attualmente comunque di vista.

La testimone è stata ascoltata dai carabinieri ai quali ha raccontato la sua versione dei fatti. Una versione che torna con le testimonianze che è stato possibile raccogliere nel supermercato, dove una cassiera ricorda perfettamente - lo ha confermato ai carabinieri - i commenti fatti quel sabato mattina, intorno alle dieci e mezza, dai clienti in fila per pagare alla sua postazione.

«Ma guarda quella come va in giro - dicevano - praticamente è in pigiama. Si vede che è un pigiama». Si riferivano ad una quarantenne attraente, che girava per il supermercato con addosso un pigiama rosa.

La circostanza conforterebbe dunque la testimonianza dell’ex compagna di scuola. Roberta infatti, di origini romane, ha vissuto a Pisa con i suoi genitori, oggi scomparsi, da quando era piccola. Purtroppo il racconto è stato fatto molti giorni dopo, quando si era diffusa la notizia della scomparsa e quando i filmati delle telecamere del supermercato erano già stati cancellati. Torna a questo punto anche la testimonianza di qualche giorno fa, quella della titolare di un bar di via Contessa Matilde, Dolce e salato, aperto fino a notte fonda, che ha parlato di una sconosciuta entrata con una tuta rosa nel suo negozio nella notte fra venerdì 13 gennaio e sabato 14, verso le due e mezza. La donna aveva chiesto di andare in bagno, ma la titolare e la sua socia stavano pulendo il locale per chiudere e gliel’hanno detto. La donna allora si è limitata a comprare una bottiglietta d’acqua ed è uscita. «Non so se ad attenderla ci fosse qualcuno in auto - ha aggiunto la commerciante - ma mi è sembrato che fosse così e soprattutto di sentire allontanarsi un suv».

Del giallo della mamma di Gello si è occupata anche mercoledì sera Rai Tre, per la seconda volta, nella trasmissione «Chi l’ha visto»?, parlando proprio di questo avvistamento. Roberta Ragusa, lo ricordiamo, occhi azzurri, capelli castani, alta più di un metro e settanta, ha 44 anni ed è scomparsa da casa, a Gello di San Giuliano, nella notte fra il 13 e il 14 gennaio, mentre i suoi dormivano. Al mattino seguente, alle sette meno un quarto, il marito, non trovandola, si è allarmato e all’una ne ha segnalato la scomparsa ai carabinieri. Inizialmente si era seguita proprio la pista di un allontanamento volontario, forse per un’amnesia, perché martedì la donna aveva avuto un incidente domestico.

Il timore che potesse esserle accaduto qualcosa era motivato dal fatto che Roberta non avrebbe mai lasciato senza notizie i suoi figli, una bambina di 10 anni, Alessia, ed un ragazzo di 15, Daniele, autore di un appello su Facebook che ha già superato i duemila iscritti. Ma queste ultime notizie lasciano spazio alla speranza di ritrovarla presto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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