Nel 2010 il disastro, ora il piano anti neve
Il Comune ha acquistato attrezzature per liberare le strade, sinergia con Sat e Azienda ospedaliera
PISA
Dopo le nevicate del 2010 che provocarono enormi disagi, il Comune corre ai ripari. È stato così presentato il piano anti neve, nato dalla sinergia con i principali enti e associazioni operanti sul territorio.
Il piano prevede interventi di spalatura neve e spargimento sale sulle strade principali (circa 70 km), garantendo il collegamento tra i punti strategici della città, mentre sui percorsi pedonali del centro storico e del collegamento stazione-aeroporto l'intervento consisterà nella spalatura neve, spazzamento manuale e spargimento graniglia.
La direzione e il coordinamento degli interventi saranno assunti dal sindaco o da un suo delegato in qualità di autorità locale di protezione civile. Avr, Pubblica Assistenza e Croce Rossa metteranno a disposizione i mezzi su cui verranno montate le attrezzature acquistate dal Comune o fornite da Sat (Società Aeroporto Toscano).
Gli scuolabus e la maggior parte dei mezzi della polizia municipale sono stati dotati di gomme termiche per garantire in sicurezza la continuità del servizio. Inoltre il Comune ha provveduto all'acquisto di 28 tonnellate di sale. L'investimento totale dell'amministrazione è di 68mila euro.
Il piano, condiviso anche con l'amministrazione provinciale che ha competenza su alcuni tratti stradali che collegano viabilità comunali, prevede che Sat e Azienda Ospedaliera Universitaria lavorino in sinergia con l'amministrazione per garantire il collegamento tra i servizi essenziali. L'Aoup, oltre a gestire la viabilità interna all'ospedale, si occuperà del tratto di strada che collega il pronto soccorso al ponte delle Bocchette, mentre Sat garantirà l'operatività delle piste e la pulizia dei parcheggi. Sat ha investito ingenti risorse (550mila euro nel 2011 e 200mila nel 2012) per garantire il servizio di rimozione neve, dotandosi di 4 lame spazzaneve, 2 spazzatrici aeroportuali, una turbina soffiante e un mezzo combinato lama/spazzolone/soffiante. La superficie interessata dalla rimozione neve è di 42 ettari di cui 31,6 prioritari per consentire l'operatività aeroportuale.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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