Il Tirreno

Pisa

Aeroporti toscani

People mover, ci sono due offerte per la navetta aeroporto-stazione

People mover, ci sono due offerte per la navetta aeroporto-stazione

Le aziende interessate dovrebbero essere quelle che hanno già realizzato questo sistema a Venezia e Perugia: la Doppelmayr di Bregenz (Austria) e la Leitner di Vipiteno. Entro un mese l’aggiudicazione

2 MINUTI DI LETTURA





di Francesco Loi

PISA

Due offerte per il People mover, la navetta su monorotaia che dovrà collegare l'aeroporto Galilei alla stazione ferroviaria centrale, oltre che ai parcheggi scambiatori in zona Saint Gobain (e Ikea). Scadeva ieri il bando lanciato dalla Pisamo, la società che si occupa della mobilità urbana.

Un primo importante risultato è dunque arrivato: in tempo di crisi non era scontato che qualcuno si presentasse, considerato che la gara è da 77,6 milioni di euro e prevede l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la successiva gestione del servizio: un impegno ad ampio raggio per il quale occorre un'elevata specializzazione. La navetta dovrà muoversi su un tracciato di circa un chilometro e 800 metri, con tre fermate e un tratto di 200 metri in sopraelevata. Il sistema da adottare è a fune, simile a quello degli impianti di risalita in montagna. Ed è lo stesso dei People mover in funzione a Venezia e Perugia.

Identikit. Secondo alcune indiscrezioni, così come avevamo anticipato, proprio le aziende che hanno realizzato il progetto a Venezia e Perugia sarebbero quelle che hanno presentato l’offerta. Anche perchè si tratta delle principali aziende del settore, con tutte le necessarie competenze.

A Venezia la navetta per collegare il Tronchetto a Piazzale Roma è stato realizzato dalla Doppelmayr, la cui casa madre si trova a Bregenz, in Austria, con stabilimenti anche a Bolzano. In laguna il People mover è costato 24 milioni di euro, per 857 metri di lunghezza del percorso.

A Perugia invece il sistema si chiama Minimetrò: collega la periferia ovest della città con il centro storico, per un tragitto di circa 4 chilometri e un costo di 98 milioni di euro. La costruzione è stata firmata dalla Leitner Spa di Vipiteno: fondata nel 1888, ha seguito l'evoluzione degli impianti funiviari nell'ottica del trasporto urbano; ora ha stabilimenti produttivi in Francia e in Nordamerica. Nel 2000 l'azienda ha assunto il controllo del gruppo francese Poma, quello che aveva fornito la tecnologia per realizzare la "Mela" (metropolitana leggera automatica), ovvero il people mover che a Milano collega la stazione Cascina Gobba della metro e l'ospedale San Raffaele. E’ stata la prima esperienza del genere in Italia.

Commissione. Già domani si riunirà la commissione per la valutazione e la verifica delle due offerte. Nel giro di un mese o poco più si dovrebbe arrivare alla definizione del vincitore.

Per il People mover pisano, secondo quanto previsto dal bando, la durata della concessione del servizio non potrà essere superiore ai 40 anni. Si sottolinea poi l'obbligo assoluto di rispettare il termine del 31 dicembre 2015 per l'entrata in esercizio dell'opera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera