Una differenza sostanziale tra la manifestazione storica pisana e quella senese
Donne in prima fila, altro che Palio
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Le donne hanno sempre avuto un ruolo importante nel Gioco del ponte 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Se il Palio di Siena conferma la sua chiusura all'universo femminile, il nostro Gioco del ponte dal momento della ripresa (nel 1982) ha dimostrato invece una certa propensione al gentil sesso. È proprio di questi giorni la sospensione di trenta contradaiole dell'Oca per aver presentato un ricorso contro il divieto di voto da parte delle donne negli organi elettivi. Un gesto che evidenzia ancora un forte atteggiamento di chiusura da parte dei senesi, nonostante le donne, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, abbiano avuto ruoli di vertice anche con la carica di Capitano. Il Gioco del ponte, invece, nonostante il carattere militaresco sia della sfida che dell'organizzazione gerarchica, ha sempre ritagliato uno spazio alle donne. Il corteo, addirittura, proprio dal momento della ripresa della manifestazione ha visto quasi trenta donne (o meglio ragazzine) sfilare sia per le Parti che nel corteo dei giudici. Per quanto riguarda invece le cariche di comando, Tramontanta ha dimostrato una maggiore apertura verso le "quote rosa". Prima figura femminile in assoluto ad entrare nel Gioco fu Giovanna Giuliani, che ricoprì la carica di magistrato del San Francesco. Carriera completa, invece, per Maria Teresa Rossi; prima magistrato dei Mattaccini, poi consigliere civile, fino alla massima carica di generale. Ultima in ordine di tempo Ilaria Vaglini, per un anno consigliere civile. A Mezzogiorno nessuna donna ha mai ricoperto cariche ufficiali, ma nella magistratura di San Martino una delle principali artefici dei successi sul ponte è stata Angela Frattini (che adesso occupa un posto nel consiglio degli anziani). Va detto, poi, che la massima carica della manifestazione principe del Giugno pisano è da sempre di competenza dell'assessore al turismo e cultura prima e delle manifestazioni storiche poi. In questo senso ricordiamo Bianca Storchi, assessore con delega alle manifestazioni storiche nella giunta Fontanelli.
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