Il presidio
Undici strade rifatte e i soldi sono avanzati
Daniele Benvenuti
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Una delle strade ripavimentate nel centro storicoIl Comune: dobbiamo fare i conti, ma ci sono risorse da usare per altri interventi
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PISA. Tempi rispettati, un "tesoretto" avanzato da utilizzare per altri interventi, ma soprattutto la riqualificazione di una delle più belle (e fino ad ora più degradate) zone della città medievale. Questo il risultato di otto mesi di lavori nella zona di Santa Maria, che hanno portato alla sistemazione e riqualificazione di undici tra strade e piazze.
Ieri il termine dell'intervento con l'inaugurazione di vicolo Santa Margherita che collega le vie Cavalca e Tavoleria, dove proprio il giorno prima era stata sistemata l'ultima pietra della nuova lastricatura. La prima, invece, era stata piazzetta San Giorgio, il suggestivo angolo alle spalle di piazza Carrara che prende il nome dall'antica chiesa di San Giorgio in Porta a Mare, anch'essa completamente rilastricata nel luglio scorso.
In mezzo ci sono state le vie La Pergola, Collegio Ricci, San Simone, Paoli, dell'Ulivo, della Croce Rossa, del Tidi, Tavoleria e Quarantotti. In tutto fanno dieci vicoli e piazze del centro cittadino a nord dell'Arno, in cui è stata completamente rinnovata la pavimentazione, utilizzando lastre di pietra alberese (eccezion fatta per le vie La Pergola e Collegio Ricci che, invece, sono state riasfaltate), e l'illuminazione pubblica, ma anche rimessa a nuovo la fognatura bianca e nera e le reti per la fornitura di acqua e gas.
A cui vanno aggiunti i nuovi lampioni e lanterne posizionati nelle piazze delle Vettovaglie, Dante e Torricelli e nelle vie Galvani, Serafini, La Sapienza, Cavalca, delle Colonne, dei Notari e delle Donzelle e i 17 nuovi impianti di videosorveglianza distribuiti nella zona compresa fra le piazze Carrara e delle Vettovaglie. Il tutto in poco più di otto mesi di lavoro (il cantiere è durato appena un paio di settimane in più rispetto al previsto), per un investimento complessivo di poco meno di 1,4 milioni. Del finanziamento che l'amministrazione comunale ha ottenuto dal ministero dell'interno per la sicurezza e la vivibilità del centro storico di Tramontana, grazie al ribasso d'asta, avanzeranno alcuni fondi che potranno essere dirottati per il completamento dei lavori in via L'Arancio e la nuova lastricatura di piazza delle Vettovaglie.
«Con la conclusione di questo progetto va al suo posto un'altra tessera importante di quel vasto mosaico d'interventi finalizzato alla riqualificazione e al miglioramento della sicurezza e della vivibilità del centro storico cittadino - ha commenttato il sindaco Marco Filippeschi intervenendo, insieme al Prefetto Antonio De Bonis e agli assessori Andrea Serfogli e David Gay, al tradizione taglio del nastro in vicolo Santa Margherita -.
In attesa di vedere la nuova lastricatura di piazza dei Cavalieri, la cui conclusione è prevista per il Natale prossimo, quest'anno festeggiamo con questa serie d'interventi che, uniti a quello di via Tavoleria concluso alla fine di settembre, ci hanno consentito in pochi mesi di rimettere a nuovo la gran parte delle strade e dei vicoli compresi fra le piazze Carrara e delle Vettovaglie - ha concluso il primo cittadino -: è soprattutto così, con interventi integrati che uniscano la riqualificazione urbanistica all'attenzione alla sicurezza e alla vivibilità, che si migliora la qualità della vita della città».
Soddisfatto anche il prefetto Antonio De Bonis che ha sottolineato «l'importanza complessiva del progetto, finanziato dal ministero, che ha consentito la riqualificazione urbana di un'importante area del centro storico, con conseguenti rilevanti benefici sotto il profilo della sicurezza pubblica».
Ieri il termine dell'intervento con l'inaugurazione di vicolo Santa Margherita che collega le vie Cavalca e Tavoleria, dove proprio il giorno prima era stata sistemata l'ultima pietra della nuova lastricatura. La prima, invece, era stata piazzetta San Giorgio, il suggestivo angolo alle spalle di piazza Carrara che prende il nome dall'antica chiesa di San Giorgio in Porta a Mare, anch'essa completamente rilastricata nel luglio scorso.
In mezzo ci sono state le vie La Pergola, Collegio Ricci, San Simone, Paoli, dell'Ulivo, della Croce Rossa, del Tidi, Tavoleria e Quarantotti. In tutto fanno dieci vicoli e piazze del centro cittadino a nord dell'Arno, in cui è stata completamente rinnovata la pavimentazione, utilizzando lastre di pietra alberese (eccezion fatta per le vie La Pergola e Collegio Ricci che, invece, sono state riasfaltate), e l'illuminazione pubblica, ma anche rimessa a nuovo la fognatura bianca e nera e le reti per la fornitura di acqua e gas.
A cui vanno aggiunti i nuovi lampioni e lanterne posizionati nelle piazze delle Vettovaglie, Dante e Torricelli e nelle vie Galvani, Serafini, La Sapienza, Cavalca, delle Colonne, dei Notari e delle Donzelle e i 17 nuovi impianti di videosorveglianza distribuiti nella zona compresa fra le piazze Carrara e delle Vettovaglie. Il tutto in poco più di otto mesi di lavoro (il cantiere è durato appena un paio di settimane in più rispetto al previsto), per un investimento complessivo di poco meno di 1,4 milioni. Del finanziamento che l'amministrazione comunale ha ottenuto dal ministero dell'interno per la sicurezza e la vivibilità del centro storico di Tramontana, grazie al ribasso d'asta, avanzeranno alcuni fondi che potranno essere dirottati per il completamento dei lavori in via L'Arancio e la nuova lastricatura di piazza delle Vettovaglie.
«Con la conclusione di questo progetto va al suo posto un'altra tessera importante di quel vasto mosaico d'interventi finalizzato alla riqualificazione e al miglioramento della sicurezza e della vivibilità del centro storico cittadino - ha commenttato il sindaco Marco Filippeschi intervenendo, insieme al Prefetto Antonio De Bonis e agli assessori Andrea Serfogli e David Gay, al tradizione taglio del nastro in vicolo Santa Margherita -.
In attesa di vedere la nuova lastricatura di piazza dei Cavalieri, la cui conclusione è prevista per il Natale prossimo, quest'anno festeggiamo con questa serie d'interventi che, uniti a quello di via Tavoleria concluso alla fine di settembre, ci hanno consentito in pochi mesi di rimettere a nuovo la gran parte delle strade e dei vicoli compresi fra le piazze Carrara e delle Vettovaglie - ha concluso il primo cittadino -: è soprattutto così, con interventi integrati che uniscano la riqualificazione urbanistica all'attenzione alla sicurezza e alla vivibilità, che si migliora la qualità della vita della città».
Soddisfatto anche il prefetto Antonio De Bonis che ha sottolineato «l'importanza complessiva del progetto, finanziato dal ministero, che ha consentito la riqualificazione urbana di un'importante area del centro storico, con conseguenti rilevanti benefici sotto il profilo della sicurezza pubblica».
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