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Pisa

Biglietto ok, ma restano a piedi

Biglietto ok, ma restano a piedi

La richiesta di risarcimento era stata intentata nei confronti della compagnia aerea per i danni patrimoniali e non patrimoniali

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Costa 4mila euro a una compagnia aerea l’overbooking (vendita di biglietti in numero superiore ai posti) che ha lasciato a piedi due professionisti pisani, pronti ad imbarcarsi a Peretola sul volo Firenze-Cagliari per un viaggio di affari. La vicenda è finita sulla scrivania del giudice di pace di Pisa Marcello Tucceri Cimini, che ha pronunciato sul caso la sentenza 1395/2011. I due pisani erano difesi dagli avvocati Carlo Cavalletti e Giovanni Longo. La richiesta di risarcimento era stata intentata nei confronti della compagnia aerea per i danni patrimoniali (costo biglietti, parcheggio, rimborso, viaggio andata e ritorno Pisa-Firenze) e non patrimoniali (danno morale, esistenziale e da mancato guadagno).

Dopo aver fatto il regolare check-in per il volo, i due, hanno spiegato al giudcie, si erano recati al cancello di imbarco in tempo utile per le operazioni di controllo, ma fu negato loro l’imbarco a causa di sopravvenuti problemi di overbooking, cioè a causa di un eccesso di prenotazioni rispetto ai posti disponibili; «Ne abbiamo ricevuto anche stress psicologico, danno all’immagine per la nostra attività, discredito fra i concorrenti e mancate occasioni di lavoro e di guadagno, per non aver potuto presenziare a un importante incontro lavorativo già da tempo organizzato e confermato».

La compagnia aerea chiedeva di rigettare la parte riguardante il danno non patrimoniale e di contenere entro limiti diversi da quelli richeisti i danni patrimoniali: la più recente giurisprudenza di merito della Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha costantemente considerato la c.d. “denied-boarding compensation” (cioè compensazione pecunaria per negato imbarco) come voce onnicomprensiva di tutti gli eventuali danni, patrimoniali e non patrimoniali, subiti dal passeggero e consumatore. Ma il giudice di pace ha accolto in gran parte la domanda dei passeggeri, pur diminuando la cifra richiesta.

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