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Pisa

Boom di richieste per pagare a rate le contravvenzioni

Francesco Loi
Boom di richieste per pagare a rate le contravvenzioni

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 PISA. Raddoppiano, anzi triplicano. Sono quelli che chiedono di pagare a rate le multe per violazioni al codice della strada (compresi gli interessi). Le cifre in qualche caso superano anche i 1.000 euro. Sono in forte aumento le domande che in questo senso stanno arrivando alla polizia provinciale. E, in presenza dei necessari requisiti, vengono accolte.  Il motivo? Difficoltà economiche che impediscono di pagare, almeno in un'unica soluzione. E' questa un'altra frontiera della crisi. Le domande accolte dalla polizia provinciale nello scorso mese di novembre sono state 23. Quasi una al giorno. Praticamente il doppio rispetto ad ottobre; e il triplo a paragone dei mesi precedenti.  Un fenomeno vero e proprio a guardare i primi sei mesi dell'anno, quando per contare questi casi bastavano, e avanzavano, le dita di una mano. «E' soprattutto negli ultimi tre mesi che stiamo riscontrando un notevole aumento di domande di rateizzazione da parte dei cittadini», conferma il comandante della polizia provinciale, Daniele Serafini.  Basta dare un'occhiata all'apposita sezione per rendersi conto di quanto sta avvenendo. Un esempio per tutti, quello di F.S., che «nell'addurre e documentare motivazioni legate alla ristrettezza del proprio bilancio familiare - si legge nell'atto - chiede di dilazionare il pagamento della sanzione pecuniaria complessivamente ammontante a 2.804,80 euro comprensivi di spese di accertamento e notificazione».  Quel complessivamente si riferisce, nel caso specifico, a ben sei verbali tra il 2008 e il 2009. La polizia provinciale ha concesso a F.S. la dilazione del pagamento, accordando otto rate: sette da 350 euro e una da 361,40. Da considerare che per ogni pratica il cittadino deve pagare in più 6,60 euro per spese di notifica e spedizione degli atti amministrativi.  Sono soprattutto gli autovelox sulla Fi-Pi-Li a dare origine alle multe e alle conseguenti richieste di rateizzazione. Ma le infrazioni al codice della strada riguardano un po' tutta la rete viaria provinciale. L'ammontare delle sanzioni di novembre, le ultime messe on line, vanno dai quasi 3mila euro del caso di F.S ad un minimo di 176,15 euro (concessa una dilazione in tre rate).  Anche se il codice lo prevede, la rateizzazione non è stata ancora regolamentata. «Ma l'amministrazione provinciale già lo consente», sottolinea Serafini. Dunque, un modo da parte dell'ente per andare incontro alle difficoltà economiche che i cittadini stanno incontrando dentro questa complicata fase congiunturale. Di sicuro non si tratta solo di pisani, visto che l'utenza della superstrada è assai variegata, mentre per il resto delle strade provinciale è facile supporre una larga maggioranza di frequentatori locali.  Per fare domanda occorre dimostrare di essere realmente alle prese con ristrettezze finanziarie nel periodo al quale si riferisce l'infrazione commessa. Sul sito della Provincia si trova il modulo per fare richiesta.

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