Psicoterapia per le donne colpite da un tumore al seno
Edoardo Prediletto
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PISA. "Ariel, dal silenzio al canto". È il progetto di psicoterapia interpersonale per le donne affette da tumore al seno, presentato ieri e promosso dall'unità operativa di radioterapia del prof. Carlo Greco e dalla clinica psichiatrica dell'Auop dei prof. Mauro Mauri e Liliana Dell'Osso. «L'iniziativa - spiegano gli organizzatori - consiste nell'offrire un sostegno psicoterapeutico a orientamento interpersonale ad ogni paziente che inizii il proprio percorso terapeutico nel day - hospital radioterapico diretto dalla dottoressa Maricia Mancino. Come nella fiaba di Andersen, la sirenetta perde la voce ma la riacquisterà riuscendo addirittura a cantare. Allo stesso modo può accadere che le pazienti oncologiche, le quali entrando in un reparto di radioterapia non parlano, acquistino in seguito una forte consapevolezza di se stesse e della malattia, migliorando l'interazione con l'équipe sanitaria. Ed è da qui che l'anima del progetto prende vita con un percorso breve a orientamento interpersonale con il dottor Marco Miniati (clinica psichiatrica Aoup) che aiuti le pazienti a superare la fase di depressione dovuta alla diagnosi e alla terapia». Il progetto vede il sostegno della Lilt, la Lega italiana per la lotta ai tumori e di Enaip, l'Ente nazionale Acli istruzione professionale, per il quale c'era il presidente regionale Federico Gelli. «La seconda parte del progetto - hanno detto gli organizzatori - prevede la possibilità per le pazienti oncologiche di entrare a far parte del coro gospel di Roberta Aluisini, che si esibirà domenica con un concerto aperto alla cittadinanza alle 17.30 al centro "Manetti" a San Giorgio di Cascina». Alla conferenza di ieri c'erano anche il professor Lugi Murri e il dottor Michele Cristofano, coordinatore aziendale dei progetti Hph dell'Aoup.
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