In ospedale una corsia preferenziale per donne e omosessuali vittime di violenza
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Entro i primi sei mesi dell’anno prossimo arriverà anche a Pisa il “codice rosa”, una particolare forma di accoglienza e cura nel pronto soccorso, che prevede corsie privilegiate per donne e omosessuali vittime di violenze. Già attivo a Grosseto da quasi un anno e mezzo, in questi giorni il codice rosa è partito ad Arezzo, Lucca, Prato e Viareggio; e nel 2012 sarà esteso a tutta la Toscana, con una tabella di marcia che si prevede di completare entro sei mesi.
Il protocollo, infatti, è stato accolto dalla Regione che ne ha sancito la sperimentazione su tutto il territorio. È prevista una formazione specifica del personale che si occuperà di questi casi.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Il protocollo, infatti, è stato accolto dalla Regione che ne ha sancito la sperimentazione su tutto il territorio. È prevista una formazione specifica del personale che si occuperà di questi casi.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
