Il Tirreno

Pisa

Il Malvaldi di Natale è un giallo ispirato alla "guerra dei rifiuti"

Carlo Venturini
Lo scrittore pisano Marco Malvaldi
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Lo scrittore pisano Marco Malvaldi

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 PISA. Metti un Malvaldi sotto l'albero di Natale. Potrebbe essere l'idea per un regalo natalizio all'insegna della "pisanità", quella di andare in libreria ed acquistare l'ultima creazione del nostro scrittore Marco Malvaldi che è stato invitato dalla casa editrice Sellerio a scrivere un giallo natalizio da inserire in una raccolta di racconti intitolata «Natale in giallo».  Le quaranta pagine di Malvaldi profumano di pisanità per gli ormai celebri e vernacolari vecchietti del "Barlume". Ma il profumo si tramuta ben presto in tanfo, quel tanfo che si sprigiona dalla raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti organici. Infatti, nel paese immaginario sul litorale tra Pisa e Livorno dove vivono, lavorano ma soprattutto giocano a briscola i personaggi di Malvaldi, di notte si aggira uno "svuotatore folle" di bidoncini dell'organico. La mattina, la ridente e sonnolenta località di Pineta è una discarica nauseabonda a cielo aperto. Ed a Natale tra avanzi di salmoni, polpi, fegatini e capponi, la situazione è da Protezione civile ed a poco valgono le ronde notturne di cittadini e di vigili urbani a caccia di questo serial killer dei bidoncini dell'organico.  «La trama l'ha ispirata mia moglie - dice Malvaldi - e si aggancia ovviamente a fatti di cronaca delle nostre zone e del mantovano». Molti lettori ricorderanno la «guerra dei rifiuti» tra Pisa e Vecchiano dove c'è tutt'oggi la raccolta porta a porta che ad alcuni cittadini vecchianesi è talmente indigesta e sgradita da indurli a scaricare i loro rifiuti nei cassonetti di Pisa. In questo caso però più che le ronde dei Vigili urbani furono determinanti le telecamere che riprendevano i cittadini vecchianesi poi multati.  Il giallo poco cruento ma molto investigativo del nostro Malvaldi, è assieme a un racconto della grande scrittrice catalana Alicìa Gimenez Bartlett che ha creato gli ispettori Pedra e Firmìn. «E' un onore essere nella stessa raccolta di gialli con un mostro sacro come la Bartlett che oltrettutto mi presenta nella terza di copertina nella traduzione dei miei gialli in spagnolo». «Ma - continua Malvaldi - consiglio vivamente di leggere il noir del palermitano Santo Piazzese».

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