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Allievo della Sant'Anna primo al mondo in un concorso di informatica

Allievo della Sant'Anna primo al mondo in un concorso di informatica

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PISA. E’ un allievo dottorando in Robotica Percettiva della Scuola Superiore Sant'Anna il vincitore assoluto, a livello mondiale, di un concorso promosso da una multinazionale specializzata nella produzione di software per calcoli matematici. L’allievo Claudio Loconsole si è classificato primo in “Simulink Student Challenge” indetto da Mathworks, grazie al video intitolato “Reaching with Matlab/Simulink” e con il quale ha partecipato alla competizione riservata ai dottorandi di tutto il mondo, per “celebrare il talento, la creatività e lo spirito degli studenti che imparano usando Simulink”. La classifica è stata stilata secondo diversi parametri, tra cui l’aderenza del video al tema della competizione”, la creatività e l’originalità del video. Il riconoscimento conferma ancora una volta la capacità del Sant’Anna di valorizzare i suoi giovani allievi e ricercatori, spingendo e puntando sul loro spirito di iniziativa e creatività unita allo sviluppo di competenze scientifiche e tecnologiche di alto profilo.

Nel video di Claudio Loconsole hanno trovato spazio numerose attività di studio condotte sotto la supervisione di Antonio Frisoli e di Massimo Bergamasco, docenti nell’ambito del programma di dottorato in Tecnologie Innovative. Queste attività di studio rientrano nell’ambito del progetto “Bravo” (Brain computer interfaces for Robotic enhanced Action in Visuo-motOr tasks) finanziato dall’Istituto Italiano di Tecnologia e condotto all'Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant'Anna. Sempre Loconsole, insieme a Daniele Leonardis, allievo dello stesso corso di Dottorato della Scuola Superiore Sant'Anna, aveva già ottenuto il secondo posto al concorso “Inventare il futuro - Le tecnologie digitali al servizio della collettività” nella categoria “Infanzia, terza età e disabilità” con il progetto “Braille Painter”. Il concorso, indetto dall'Università di Bologna con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, voleva sviluppare nuove idee da parte dei giovani, connotate da una forte correlazione con il concetto di “bene comune” e comunità di persone e loro relative attività.

Claudio Loconsole e Daniele Leonardis erano arrivati secondi presentando un'idea innovativa per l’integrazione sociale e per la formazione dei non vedenti attraverso la progettazione di una cartuccia economica per normali stampanti a getto d’inchiostro, che però permette la stampa in Braille, il sistema di lettura e scrittura dei non vedenti. Grazie ai materiali utilizzati e al sistema di interfacciamento, i due ingegneri hanno ottenuto una cartuccia economica (costo almeno di un ordine di grandezza inferiore alle soluzioni attuali) e sostenibile dal punto di vista ambientale.

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