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Lavori a Calambrone per 6 milioni
G.P.
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È in corso di ultimazione il tratto finale della pista ciclabile Gara del Comune per luci, strada, marciapiedi e rotatorie
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PISA. Entro la fine dell'anno, dovrebbe essere ultimato il progetto preliminare del primo lotto sulla riqualificazione del viale del Tirreno a Calambrone per un importo di circa sei milioni di euro. Il tratto interessato è quello centrale dove nascerà il Centro servizi, specificatamente fra via dei Platani e via Monsignor Aiazzi, già via del Casone. «Nel 2012 - spiega Andrea Serfogli, assessore comunale ai lavori pubblici - il primo lotto andrà a gara. Dovranno essere eseguiti lavori importanti che riguarderanno la realizzazione dei parcheggi, dell'illuminazione pubblica, dei marciapiedi, della riasfaltatura della strada e delle due rotatorie alle intersezioni con le vie che incrociano viale del Tirreno. L'esecuzione di tutti questi lavori sarà pagatA dal Comune». Questo aspetto riguarda la parte pubblica, ma ci saranno anche i cantieri dei privati. I lavori al Centro servizi, eseguiti dal gruppo Maddona, procedono in maniera spedita. Il piano terra sarà destinato a fondi commerciali, mentre sopra ci saranno le abitazioni. Si prevede che possa aprire nell'estate 2013. E poi ci sono da completare gli interventi per il recupero delle ex colonie Vittorio Emanuele e Firenze, rispettivamente di Bulgarella e della società Garcos di Genova. Ed un altro intervento riguarda l'abbattimento dell'ex ospedale americano dove sorgerranno nuovi alloggi. Intanto, seppur con difficoltà si è sbloccata la situazione all'interno del Consorzio Nuovo Calambrone che la prossima settimana riprenderà i lavori che sarebbero dovuti ricominciare alla fine dell'estate. I lavori non saranno terminati del tutto in quanto una società del Consorzio (visto soprattutto il contesto internazionale) ha problemi di solvibilità. Proprio per questo motivo, all'importo finale di 800mila euro mancheranno all'appello lavori per circa 200mila euro. «A quel punto - spiega Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici - il Comune escuterà, ovvero riscuoterà la fideiussione e sarà un'altra ditta a completare i lavori». Sul viale del Tirreno mancano ancora 400 metri di fognatura bianca e nera dal vione Vannini verso Calambrone e l'installazione di tre stazioni di sollevamento per la fognatura nera. «Il Consorzio - spiega ancora l'assessore ai lavori pubblici - concluderà i 400 metri che mancano e il nodo da risolvere sorgerà sulle tre centraline. O il Consorzio realizzerà due centraline o tutte e tre le centraline ma sprovviste del sistema elettro-meccanico. A quel punto, sarà escussa la fideiussione per completare i lavori» Intanto, sempre sul viale del Tirreno, nel tratto a nord, la cooperativa "La Rinascita" sta ultimando la pista ciclabile che unisce Tirrenia a Calambrone. Quest'ultimo lavoro fa parte dell'ultimo lotto di tre chilometri dal costo di 900mila euro.
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