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Pisa

Rebeldia, campeggio improvvisato sotto il palazzo del Comune

Rebeldia, campeggio improvvisato sotto il palazzo del Comune

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PISA. Un campeggio improvvisato con decine di tende sotto il Comune, a Pisa, per chiedere «risposte immediate al sindaco sull'assegnazione diretta di una sede al Progetto Rebeldia che l'attende da mesi». E' l'iniziativa messa in scena oggi dai militanti del cartello di associazioni per chiedere un incontro al sindaco, Marco Filippeschi. «L'assegnazione diretta - hanno spiegato i militanti di Rebeldia - è un provvedimento legittimo e da fare subito». Le parti si rivedranno la prossima settimana.
«Voglio prima fare alcuni passaggi con gli altri enti interessati a questa vicenda - ha risposto Filippeschi - e quindi contatterò il Dsu, la Provincia di Pisa e l'Università che fanno parte della conferenza dei servizi per verificare gli atti e i percorsi da seguire e poi tutti insieme cercheremo di trovare una soluzione». Rebeldia è rimasto senza sede dal febbraio scorso quando abbandonò i vecchi locali consentendo così l'avvio di una trasformazione urbanistica nell'area della stazione, ma non ha ancora una nuova sede perchè rinunciò a partecipare alla manifestazione d'interesse predisposta dal Comune per i nuovi locali individuati dal Comune».

Nel pomeriggio un gruppo di militanti di Rebeldia è entrato nell'aula dove si stava svolgendo il consiglio comunale con cartelli e striscioni nei quali si chiedeva un incontro immediato con il sindaco, che di lì a poco li ha ricevuti confermando l'impegno dell'amministrazione «a cercare di trovare una soluzione».

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