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Pisa

Sicurezza, lettera del sindaco scrive al nuovo ministro degli Interni

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PISA. In una lettera inviata ad Anna Maria Cancellieri, nuovo ministro degli Interni, il sindaco Marco Filippeschi spiega la situazione di Pisa. Una città speciale con 90mila residenti, 150mila "utilizzatori" quotidiani, 17milioni di passeggeri annui alla stazione ferroviaria e 4,5 milioni all'aeroporto.

Ma con un organico sottodimensionato, come denunciato spesso anche dai sindacati di polizia. Le conseguenze? «Ultimamente sono aumentati - spiega il sindaco - i furti in appartamento, lo spaccio e l'abusivisimo commerciale». Per lunedì 5 dicembre è convocato il Comitato cittadino per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico.

«La città - scrive il sindaco - soffre una sproporzione la sua dimensione reale e i problemi che ha e il controllo del territorio che si può garantire. L’impegno per la sicurezza e per il rispetto delle regole è prioritario, ma si può assolvere solo con forze adeguate in campo.

Chiedo un incontro con una lettera e spero di poterlo sollecitare anche a voce». Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che ha scritto una lettera al neoministro dell’Interno chiedendo il reintegro della pianta organica della Questura e un generale potenziamento degli organici delle forze dell’ordine.

La lettera fa seguito ad altre istanze inviate senza successo al Ministro dell’Interno Roberto Maroni e si aggiunge ad interrogazioni parlamentari sulla stessa materia. «C’è una forte e giustificata sensibilità dei cittadini alla quale si deve rispondere – aggiunge Filippeschi – spero che vi sia oggi, con il nuovo governo, maggiore attenzione rispetto a quanta ne abbiamo avuta ieri con il ministro Maroni.

La nostra pressione va nello stesso senso rispetto a quella che fanno i sindacati di Polizia, che proprio a Pisa hanno fatto ripetute manifestazioni per denunciare le carenze d’organico. Inoltre, dopo le manovre di finanza pubblica, è diventato impossibile programmare l’assunzione di altri vigili urbani».

«Negli ultimi tempi vi sono state recrudescenze per alcuni fenomeni. Ciò vale per i furti in appartamento, per lo spaccio nel centro cittadino e per forme diffuse di abusivismo commerciale e presso i parcheggi a pagamento – sottolinea il sindaco di Pisa – c’è l’impegno delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale, ma con le forze che ci sono questo rischia di rimanere insufficiente.

Ho chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico per coordinare ogni azione, però senza un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine la coperta è corta e per coprire un servizio si rischia di sacrificarne un altro. Così non possiamo andare avanti. Serve una risposta».

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