Furto nel cinema che sta per riaprire
Donatella Lascar
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Lingresso del cinema Don Bosco a Marina I ladri hanno portato via componenti delle casse audio
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MARINA. Un furto di alcune componenti delle casse audio del cinema parrocchiale Don Bosco, che verrà inaugurato domani alle 17.30 dopo due anni di chiusura, è un brutto segnale per una comunità che dopo tanto tempo ritrova uno dei pochi punti di svago e di aggregazione presenti sul litorale. La scoperta del furto è avvenuta qualche giorno fa, ma si è appresa soltanto ieri. L'occasione è stata una riunione del direttivo del Circolo cinematografico del litorale che riaprirà la struttura. E dato che la porta non è stata scassinata e che al momento il Don Bosco viene aperto solo in rare occasioni, è anche impossibile risalire a quando è avvenuto il fatto. Si pensa che i ladri siano entrati da una finestra del bagno. Ma gli organizzatori non si sono persi d'animo ed hanno già sostituito i pezzi per permettere il regolare svolgimento dell'inaugurazione. La riapertura del Don Bosco è opera del Circolo cinematografico del litorale di cui don Edoardo Butta è presidente, mentre la vicepresidenza è stata affidata a Verter Tursi, consigliere del Ctp. «Questo circolo - spiega Tursi - nasce dalla volontà degli abitanti del litorale di rimettere in uso tutto ciò che nel corso del tempo sul nostro territorio è stato chiuso. Intanto cominciamo da questo, poi vedremo cos'altro fare. È una rivitalizzazione della zona». In effetti, con la chiusura del Don Bosco, il litorale d'inverno è rimasto senza cinema. Una nota negativa sia per gli abitanti che per i turisti. Il Don Bosco è nato intorno ai primi anni Sessanta come cinema parrocchiale, aperto principalmente la domenica pomeriggio per regalare alle famiglie un momento di svago. Era un punto di riferimento per la comunità. La sua chiusura è stata avvertita come una perdita. Ancora oggi molti ricordano che, in occasione della ricorrenza di Don Bosco, le scolaresche della elementare Newbery venivano accompagnate dalle maestre al cinema per la visione dei film di Walt Disney. Vicino allo schermo c'era un piccolo bar e le poltrone erano in legno. Negli ultimi anni il cinema era stato ristrutturato, le poltrone oggi sono imbottite, mentre il bar è stato spostato all'entrata fuori dalla sala di proiezione. Inutile dire che per la riapertura del Don Bosco c'è grande attesa.
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