Il Tirreno

Pisa

Gli studenti impegnati a pulire gli stabili occupati

Enrico Santus
Una fase del corteo degli studenti che è sfociato con l’occupazione delle palazzine
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Una fase del corteo degli studenti che è sfociato con l’occupazione delle palazzine

Nelle due palazzine di via La Pergola vorrebbero realizzare una foresteria autogestita

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 PISA. Sembra in qualche modo intrecciarsi con la storia dello stabile ex Enel la vicenda delle due palazzine di via La Pergola occupate giovedì da una parte del corteo studentesco "Occupy Pisa". L'immobile sarebbe appartenuto fino al 1996 a sette istituti di credito.  Questa almeno è la ricostruzione fatta dai gruppi occupanti. I 7 istituti di credito, protagonisti di una lunga serie di passaggi, sarebbero la Banca Centrosud Spa, il Banco popolare di Lodi, l'Iccri Banca Federale Europea Spa e le Casse di risparmio di Pisa, Lucca, Livorno e Crema.  Secondo quanto racconta Simone Sisti del Cua, fu nel 1996 che l'immobile di via La Pergola venne comprato dalla Bipielle Ducato Spa, che ne fece degli uffici fino al 2004. Da quell'anno, la struttura venne liberata e lasciata in uno stato di abbandono. Nel 2005 seguì l'acquisto da parte di una società finanziaria: la Olivia Srl.  Durante l'assemblea di giovedì pomeriggio, i partecipanti hanno deciso di organizzare seminari di approfondimento sulla questione del debito e dei passaggi, coinvolgendo anche professori e ricercatori dell'Università.  «Vogliamo al più presto dar vita a questo luogo, aprendo tra l'altro una foresteria autogestita che potrebbe ospitare fino a 50 studenti borsisti o che hanno perso la borsa: questo per ridare valore ad un diritto allo studio che sta diventando sempre più prestito d'onore a causa della mancanza di fondi», ha dichiarato Sisti.  Intanto, i giovani hanno già cominciato le operazioni di recupero e pulizia dei locali e del giardino. In esso, per esempio, non è più presente l'erba, mentre la sala caldaie al seminterrato è stata liberata dai dieci centimetri d'acqua che vi stagnavano grazie ad una pompa alimentata con un generatore a benzina.

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