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Pisano preso dai carabinieri con un etto di «erba»
Aveva allestito in casa il laboratorio dello spaccio
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Una pattuglia dellArma durante un controllo in centro 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. In casa aveva una piccola bottega per il confezionamento della drOga. Taglieri, coltelli, rotoli di chellophane e barattoli con marijauna e hashish. In manette è finIto un pisano di 49 anni, accusato di spaccio di stupefacenti. Aveva più di un etto di cosidetto «fumo», fra marijuana e hashish. L'uomo è stato fermato dai carabinieri del nucleo operativo martedì sera a Porta a Lucca. Stava vendendo dell'hashish ad una ragazza di San Giuliano. Aveva ceduto in tutto 5 grammi al prezzo di 25 euro. A quel punto è stato bloccato e sono iniziati i controllli, sulla sua macchina dapprima, una Daewoo, dove è stato trovato un coltello con una lama di 17 centimetri. E poi a casa. Qui aveva una sorta di laboratorio per il confezionamento della droga e dodici dosi già pronte per essere vendute. I carabinieri hanno sequestrato 80 grammi di hashish, già divisi in 15 dosi, e 45 di marijuana, essiccata e imbustata, pronta allo smercio. Gli hanno sequestrato tutto: droga, soldi, coltello. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di spaccio di stupefacenti e denunciato per porto di coltello senza motivo. Lo spaccio di droga, soprattutto in centro e nelle zone dell'eros a pagamento, ma anche nelle periferie, resta una piaga impossibile da curare. Per quanti arresti e processi a trafficanti e spacciatori si riescano a costruire, il mercato passa di mano in mano, per lo più a gruppi stranieri, diventando una delle principali fonti di guadagno della criminalità presente sul territorio, dopo la prostituzione, con il reclutamento di tutti i disperati emigrati alla ricerca di un futuro migliore e che si scontrano invece con una realtà ben diversa, fatta di miseria e ignoranza.
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