Il Tirreno

Pisa

SEI IMPRESE IN GARA

Presto il nuovo impianto dell'organico di Geofor

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 PISA. Servirà soprattutto a produrre energia il nuovo impianto dell'organico di Geofor. Dopo l'apertura delle buste per la gara sulla costruzione della nuova struttura, l'azienda di Gello fa sapere che l'eliminazione delle maleodoranze sarà solo uno dei vantaggi dell'impianto, in grado di trattare circa 44.000 tonnellate annue di rifiuto umido. «È cominciata la gara ufficiale - ha detto il presidente, Paolo Marconcini -. Sono state aperte le buste dalla commissione aggiudicatrice, costituita dall'ad di Geofor, ing. Fabrizio Catarsi, dal prof. Ennio Antonio Carnevale, dell'università di Firenze, e dal dirigente del Comune di Pontedera arch. Massimo Parrini. Sei sono le aziende di rilievo nazionale ed europeo che hanno partecipato». Entro l'anno sarà scelta l'impresa che realizzerà il progetto definitivo. Tempi di costruzione previsti: 18 mesi. Si tratterà quindi di fabbricare l'impianto anaerobico in grado di accogliere il rifiuto organico della provincia, ma non solo. «Oltre ai bisogni della provincia - ha proseguito Marconcini - sarà possibile ampliare la portata, per accogliere fino a 90.000 tonnellate annue di rifiuto, così da diventare un punto di riferimento per l'intero Ato Costa. Questo ci consentirà di cessare di inviare i rifiuti organici fuori, con conseguenti incrementi di costo, e di far fronte all'aumento della raccolta dell'organico». L'impianto costerà circa 16 milioni di euro e sarà a regime tra il 2013 e il 2014.

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