Il Tirreno

Pisa

Tredici progetti per avere una città più vivibile

Candida Virgone
A sinistra: il prof. Pinchera Sopra: Napolitano inaugura Corso Italia
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A sinistra: il prof. Pinchera Sopra: Napolitano inaugura Corso Italia

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 PISA. Una cittadella della solidarietà, due nuovi asili nido, la sistemazione definitiva dell'asse stazione-Duomo, largo Ciro Menotti rinnovato, un piano regolatore digitale, una nuova immagine di Ospedaletto, percorsi pedonali salutisti per non cedere all'epidemia dell'obesità. Sono solo alcuni dei tredici progetti a cui il Comune sta dando mano nell'ambito del Pcs, patto comunitario per lo sviluppo, illustrato in parte già a giugno e presentato ieri pomeriggio in Comune dal sindaco, Marco Filippeschi, che ha ricordato il capitalismo illuminato di Andrea Olivetti che aveva messo insieme privato sociale e istituzioni per servizi e opere di pubblica utilità.  Col primo cittadino gli assessori Fabrizio Cerri, Andrea Serfogli, Marilù Chiofalo, Davide Gay, il professor Aldo Pinchera, endocrinologo di fama internazionale, il presidente dell'Uisp, Verter Tursi, don Raffaele Morelli e i tanti partners di questa iniziativa, i cui è fondamentale ovviamente la collaborazione dei privati.  Ai tredici progetti, buona parte dei quali quali già partiti, finanziati e deliberati, vanno da Palazzo Gambacorti 450mila euro presi dai quattro milioni avanzati dal bilancio del Comune. Filippeschi ha approfondito ieri il discorso su cinque di questi. In primo luogo «Pisa, la città che cammina», teso a favorire nuovi stili di vita e a combattere l'obesità, ormai, come ha spiegato Pinchera, non più un problema medico, ma sociale, che riguarda più del 50% della popolazione. Parti consistenti di questa iniziativa sono state realizzate, come il tratto principale dell'asse stazione-piazza dei Miracoli, quel tratto di Corso Italia inaugurato da Napolitano. Eppoi lo spazio fitness all'aperto inaugurato sul litorale, l'inserimento del piano della camminabilità e della ciclabilità nel traffico urbano, l'eliminazione delle barriere architettoche dal centro, i percorsi sicuri casa-scuola. Prossima tappa del percorso, inserito dalla Regione nelle priorità, vedrà la prossima realizzazione col completamento delle opere in via Santa Maria (lastrici, servizi, videosorveglianza, wifi, illuminazione: qui andranno 50mila euro). Un Comitato scientifico presieduto da Pinchera infine indicherà gli standard delle future scelte urbanistiche.  Trentamila euro andranno alla Cittadella della solidarietà, che vedrà, con don Morelli, negli spazi dell'ex cinema del Cep, un emporio di alimentari e abbigliamento gratuito per i più bisognosi. Altri 30mila ai lavori da finire in Largo Ciro Menotti per ripulire i loggiati recuperandone la parte superiore e installare nuovi arredi, dopo la lastricatura, la nuova illuminazione e l'hot spot realizzati grazie ad Air Chef, Toscana Energia e Euri-eu.  Ancora trentanila euro per la copertura wi-fi gratuita in tutta la città, dopo Piagge, Banchi e i Borghi, in centro e nei maggiori luoghi di aggregazione delle periferie, in accordo con i Ctp. Quarantamila euro andranno al Paes, piano di azione per l'energia sostenibile, ventimila al master plan per un nuovo volto di Ospedaletto, con un asilo nido promosso da privati, mentre un altro asilo è previsto a San Giusto, una struttura aziendale dell'aeroporto aperta al quartiere, già deliberata dal Cda di Sat.

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