Il Tirreno

Pisa

LA LETTERA

Il racconto in diretta: «Così in centro non si vive più»

Giuseppe e Anna Salerno

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 Ieri mattina abbiamo avuto l'ennesima sorpresa sulla viabilità del nostro quartiere. Via Gori ha cambiato senso di marcia.  I vigili schierati, per evitare che le abitudini siano più forti dei cartelli di divieto, ci indicavano di andare avanti e di girare per via Kinzica dei Sismondi.  Andiamo avanti e cerchiamo di girare: è impossibile, perché un'auto posteggiata a destra ci impedisce di prendere la curva più larga. Via Kinzica è, infatti, larga appena 2 metri e 50 e ai lati ci sono due blocchi di pietra che riducono ulteriormente l'accesso.  Come fare per arrivare in via Croce, come arrivare all'unico supermercato che serve la zona? Bisogna rientrare sui lungarni, intasando ulteriormente la circolazione di quelle che rimangono le uniche strade di percorrenza universale, dove tutti sono costretti ad inserirsi, percorrendo chilometri inutili ed aumentando l'inquinamento.  Ma è possibile che l'interesse di pochi debba sempre prevalere su quello di tanti! Non basta la chiusura di via San Martino il mercoledì e il sabato per il mercatino, non basta il divieto di parcheggio alternativo (martedì a destra e venerdì a sinistra) due volte al mese?  Non basta l'invasione serale e notturna per i Pub che aprono solo dopo le 21? Non basta che se un residente arriva dopo le 20 non trova più posto perché negli spazi a lui riservati si insediano auto che non hanno il contrassegno della Ztl?  Ma come è possibile, mi chiederete voi, non ci sono le videocamere di sorveglianza?  Certo, ma funzionano solo se uno rispetta il senso di marcia del vicolo che porta in via San Martino; se l'auto, invece, entra in controsenso, non c'è sorveglianza e l'uscita è altrettanto libera.  Eppure noi residenti paghiamo per avere un minimo di disponibilità del parcheggio. Molti ci dicono: ma chi ve lo fa fare di stare in centro, con tutti i disagi che dovete subire.  Ecco, questa è una buona domanda, che però bisognerebbe girare al sindaco ed alla giunta: Volete che la gente abiti in centro? Cosa state facendo per agevolare chi vuole e può fare questa scelta? La vostra politica mira a vuotare del tutto le case storiche di Pisa, alimentando il degrado che ne conseguirebbe?  Scegliete signori amministratori, ma siate chiari nella direzione da prendere; si sappia cosa intendete fare di questa città. Non cullatevi sui grandi risultati appariscenti, ma occupatevi delle piccole cose. Il miglioramento non avanza a balzi di lepre, ma si ottiene con fatica a passo di tartaruga. Talvolta anche riconoscendo di sbagliare e dicendolo pubblicamente.

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