Il Tirreno

Pisa

Nel 2014 riavremo gli Arsenali Repubblicani

Marco Barabotti
L’area della Cittadella interessata dal progetto
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L’area della Cittadella interessata dal progetto

Saranno sede di servizi turistici a sostegno delle navi romane

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 PISA. La Pisa al tempo delle Antiche Repubbliche, quella degli Arsenali alla Cittadella, del tutto sconosciuta ai pisani, riaffiorerà alla fine del 2014, quando si concluderanno i lavori di recupero alla Cittadella. «È una parte della città fondamentale per la Pisa del futuro», ha detto il sindaco presentando l'inizio dei lavori. «Si tratta - ha aggiunto - dell'area della Cittadella, a Nord dell'Arno, sei ettari, oggi divisi in due dalla viabilità realizzata nell'immediato dopoguerra che penetra attraverso le mura purtroppo distrutte in quel punto».  Molte sono le zone a verde: gli edifici e i manufatti consistono negli Arsenali Repubblicani e nella Torre Guelfa. «Degli ottanta porticati a ferro di cavallo esistenti in età medievale, dotati allora di un bacino d'acqua interno e una vasta area per la cantieristica - - ha detto l'architetto Mario Pasqualetti - ne saranno recuperati quattro, che daranno l'idea dell'imponenza che avevano un tempo».  «Questa zona riveste per Pisa un'importanza direi strategica - ha detto il sindaco. È infatti l'area di collegamento fra Pisa, i suoi lungarni, la piazza del Duomo e quella che noi continuiamo a ritenere debba diventare il punto di accesso del turismo, la caserma Bechi Luserna sull'Aurelia. Per questo continueremo a insistere perché il Governo rispetti gli impegni presi. E per questo abbiamo recentemente acquisito dal demanio l'area della Cittadella. Recupereremo così sia gli Arsenali Repubblicani che la Torre Guelfa, tenendo in cima agli impegni il futuro turistico e ambientale della nostra città».  Ieri sono iniziati gli scavi archeologici nei pressi e dentro la superficie degli Arsenali: saggi che saranno decisivi per la stesura definitiva del progetto. I saggi diranno se il recupero dovrà essere basato sull'aspetto assunto nel '600-700 o se sarà possibile restituire la morfologia originaria, quella dell'era pisana della Repubblica. I monumenti recuperati saranno sede di servizi turistici e a sostegno del museo delle Antiche Navi di Pisa e per la promozione di aziende e di prodotti locali.  L'appalto, riguardante sia gli Arsenali Repubblicani che la Torre Guelfa, è stato vinto dalla ditta Lattanzi srl per un importo vicino ai 4 milioni di euro. I lavori dureranno 3 anni, compresi quelli per la Torre Guelfa destinata a diventare la sede del nuovo Museo della Città di Pisa.  

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