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Pisa

Nuovo look per tetto e facciate dell'istituto d’arte Russoli

Nuovo look per tetto e facciate dell'istituto d’arte Russoli

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PISA. “Vernissage” per il ‘nuovo’ Istituto d’arte Russoli. La storica scuola di via San Frediano sta affrontando l’anno didattico con un look e in un quadro di condizioni strutturali totalmente aggiornati, avendo alle spalle un restyling radicale, effettuato nel corso dell’ultimo anno (per la gran parte dal luglio 2010 all’agosto 2011), con interventi in profondità e su più elementi, per un valore globale di circa 1.227.000mila euro, con finanziamento della Provincia. Scendendo nei dettagli dei lavori compiuti sulla sede dell’Isa – costituita sostanzialmente da due corpi di fabbrica, il primo appunto lungo via San Frediano e il secondo perpendicolarmente ad esso, entrambi sviluppati in altezza su tre piani – il programma operativo si è articolato in due sezioni: manutenzione straordinaria delle coperture e restauro delle facciate.

Partiamo da queste ultime: quella prospiciente via San Frediano e quella rivolta verso piazza Dei Cavalieri hanno comportato un progetto che tenesse conto della presenza di vari elementi di pregio realizzati in pietra, tra i quali i davanzali e le cornici delle finestre (in arenaria), i cui materiali costitutivi originari sono stati consolidati e riportati all’aspetto naturale. Il tutto in uno spirito di restauro conservativo, in linea con il quale si è inoltre proceduto alla completa sostituzione degli infissi esterni in legno (molto degradati, dunque non più idonei) e alla sistemazione dei portoni sul prospetto principale. Per quanto riguarda il tetto, si è provveduto al suo completo rifacimento, con il riutilizzo dei vecchi elementi in cotto, e l’inserimento di altri nuovi, realizzando un pacchetto di copertura di tipo tradizionale, provvisto tra l’altro di uno strato isolante termico (poliuretano in lastre) e di una doppia guaina impermeabilizzante; inoltre sono stati sostituiti tutti i canali di gronda e i pluviali, per la maggioranza in plastica, con altrettanti in rame.

Da sottolineare infine l’installazione di un sistema elettrostatico di allontanamento volatili; la realizzazione, in tutto il secondo piano, di controsoffitti e impianto elettrico; la predisposizione, sempre al secondo piano, dell’allaccio idrico per i servizi igienici, sui quali uno specifico intervento è attualmente in corso, nell’ambito di un ulteriore lotto di manutenzioni straordinarie (da 200.000 euro), in bilancio per il 2012 e comprendente anche il collegamento con l’ascensore (che oggi si ferma al piano 1).

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