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Pisa

Eccidio di Kindu, commemorazione del 50° all'aeroporto militare

Eccidio di Kindu, commemorazione del 50° all'aeroporto militare

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PISA. L'11 novembre del 1961 tredici militari della 46° aerobrigata furono trucidati durante una breve missione di rifornimento ai caschi blu dell'ONU a Kindu, in Congo. Domani il 50° anniversario della vicenda. Il programma della mattina prevede, presso l'aereoporto militare di Pisa, la Santa Messa celebrata dall' Arcivescovo di Pisa; a seguire la deposizione Corona da parte Generale Tiziano Tosi e la proiezione di un filmato commemorativo. Nel 1961 fu mandato nel Congo un contingente ONU per ristabilire l’ordine in un paese in cui c’era una fortissima guerra civile scoppiata dopo l’indipendenza dal Belgio.

L’11 novembre del 1961 due bimotori C-119 della 46° Aerobrigata di stanza a Pisa, con 13 militari, furono mandati da Leopoldville, la capitale, a Kindu, per rifornire una piccola guarnigione (malese) di caschi blu dell’ONU. Una missione breve, di supporto, che consisteva solo nello scaricare i materiali, mangiare qualcosa e poi andarsene. Ma, durante il pranzo alla mensa ONU, gli italiani disarmati vengono assaliti da 80 ribelli congolesi. La resistenza è vana: il tenente medico Remotti cerca di fuggire ma viene ucciso e caricato con gli altri 12 ancora vivi su un camion per essere portati nella prigione della città di Kindu. Poche ore dopo vengono trucidati selvaggiamente a raffiche di mitra.

Nel 1994 ai componenti dell’equipaggio venne assegnata alla memoria la Medaglia d’Oro al Valore Militare. A Pisa, vicino all’aeroporto e quindi alla sede della 46° aerobrigata, si trova la cappella Sacrario ai Caduti di Kindu.

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