Il Tirreno

Pisa

Sciopero da stasera a venerdì

Quindici benzinai assicurano il servizio

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 PISA. Benzinai chiusi dalle 7 di stasera fino alle 7 di venerdì mattina per lo sciopero nazionale, ma in quindici fra Pisa e provincia resteranno aperti per assicurare il servizio e gli indirizzi li fornisce la prefettura. Chi sperava in una sospensione dell'agitazione è rimasto deluso: c'è stata solo per i luoghi colpiti dalle recenti alluvioni, come Lunigiana e Liguria.  In provincia resteranno aperti, dice la prefettura, sei distributori in città, quello di via Fagiana a Putignano, quello di via Conte Fazio 15, quello di via Cisanello 156, quello di via Aurelia Sud (km 331), quello di via Gronchi a Ospedaletto e quello di via Emilia 206 a S. Ermete. A Bientina l'impianto in via Marco Polo 16, a Fornacette in via Circonvallazione, a Cascina in via Tosco-Romagnola 166, a Visignano in via Levi 20, a Pontedera quello di via Roma 326, a Pontasserchio quello di via di Vittorio 20 C, a Ghezzano quello di via Fabbricone, a Nodica quello di viale Amedeo.  «A tutt'oggi il Governo non ha messo sul piatto novità tangibili. Per questo, anche in provincia di Pisa, lo sciopero dei carburanti resta confermato»: ha detto Luciana Buccolini, presidente provinciale della Faib. I sindacati Faib e Fegica hanno proclamato lo sciopero «per protestare contro il mancato rispetto della riforma della distribuzione per aumentare competitività e efficienza e abbattere i prezzi. La protesta nasce anche dalla soppressione del provvedimento di deduzione forfetaria che riconosceva ai gestori dei distributori il ruolo di sostituto di imposta, nell'incassare e riversare nelle casse dello Stato, a proprie spese e a costo della stessa incolumità personale, circa 38 miliardi di euro all'anno tra accise e Iva su scala nazionale. Oggi i rappresentanti nazionali sono stati nuovamente convocati al ministero dello sviluppo economico, ma in mancanza di novità tangibili, quali la firma di un decreto del ministero dell'economia, non sarà possibile la revoca dello stato di agitazione. La promessa di proroga del bonus fatta dal sottosegretario Saglia venerdì scorso semvbra inadeguata perché non suffragata dai fondi necessari. La Faib pisana giovedì scorso aveva riunito i gestori associati in Confesercenti, in una partecipata riunione sull''agitazione. In ottemperanza agli obblighi di garanzia dei rifornimenti di pubblica utilità, i gestori garantiranno l'erogazione di carburante in un numero di impianti pari al 50‰ della turnazione festiva, comune per comune».

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