Il Tirreno

Pisa

Con due mesi di anticipo l’azienda ha dato il via libera al piano di investimento per il nuovo store pisano

Ikea, 300 assunzioni quasi tutte locali

Marco Barabotti
Il plastico dell’ insediamento Ikea a Porta a mare
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Il plastico dell’ insediamento Ikea a Porta a mare

Presentato il plastico del progetto. Il via ai lavori entro la prossima estate

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PISA. Ikea, avanti tutta. I tempi per l'insediamento del colosso svedese tra il canale dei Navicelli e l'Aurelia non solo vengono rispettati, ma sono stati anticipati. Così giovedì scorso il centro investimenti di Ikea ha dato definitivamente il via libera al negozio di Porta a mare.  E il Comune, da parte sua, oggi approverà la delibera con la quale si avvia l'iter per l'adozione di una variante urbanistica che consenta l'insediamento nell'area dei Navicelli, cambiando la destinazione d'uso dei terreni da attività industriale e commerciale.  Confermata anche l'entità della caduta occupazionale sul territorio. «Ikea - ha detto il sindaco Marco Filippeschi durante una conferenza stampa nella quale è stato presentato anche il plastico dell'insediamento - ha intenzione di reclutare almeno 300 persone nel nuovo negozio di Pisa prevedendo assunzioni quasi esclusivamente locali».  «Il responsabile italiano di Ikea, Alessandro Paglia - ha aggiunto Filippeschi - ci ha detto che è loro intenzione assumere personale in grado di raggiungere il posto di lavoro in tempi rapidi, non più di 20-30 minuti». Come dire che l'area di reclutamento spazia tra le province di Pisa, Lucca e Livorno.  Si delineano anche i volumi del nuovo insediamento: la superficie lorda del nuovo store sarà di 32.200 metri quadrati, dei quali quasi 20mila destinati alla vendita, oltre 12 mila a magazzini e servizi connessi. I posti auto saranno più di 2.500 e quasi 13mila metri quadri saranno destinati a verde pubblico.  «Sono numeri - ha detto l'assessore all'urbanistica, Fabrizio Cerri - che dimostrano come l'insediamento sarà rispettoso del paesaggio e curerà molto anche l'aspetto ambientale».  L'avvio dell'iter amministrativo dell'adozione della variante urbanistica, secondo le previsioni del Comune, dovrebbe concludersi entro aprile del prossimo anno. «Di pari passo - ha concluso Filippeschi - si muoverà anche la Regione Toscana per la concessione delle autorizzazioni commerciali e per costruire, in modo che entro l'estate prossima Ikea possa aprire i cantieri per avviare i lavori di realizzazione del negozio».  Lavori che dovrebbero concludersi entro un anno, tanto che è possibile che lo store di Porta a mare possa aprire i battenti già entro l'estate del 2013, ovviamente se non vi saranno intoppi procedurali e di costruzione.  Tornando alle assunzioni allo store di Pisa, Ikea non si sbilancia, anche se è trapelato in via ancora del tutto ufficiosa, il numero di 300 posti di lavoro. Se prendiamo ad esempio lo stabilimento di Sesto Fiorentino, la maggior parte dei contratti sarà a tempo indeterminato, ma part-time a 600-700 euro al mese in busta paga che, in questi tempi di crisi, rappresentano pur sempre una boccata di ossigeno.  Come aveva anticipato il governatore della Toscana Enrico Rossi, l'investimento di Ikea su Pisa si aggirerà compolessivamente intorno ai 70 milioni di euro. «L'area su cui sarà costruito il nuovo store - ha spiegato il sindaco Filippeschi - è già destinata a edificazioni e dunque non vi è la necessità di nuovi strumenti urbanistici. Quindi non ci sarà nessun consumo di suolo in più rispetto a quanto già pianificato: basta solo una variazione urbanistica per la destinazione d'uso di quegli spazi, iter già iniziato e che si spera di concludere definitivamente all'inizio della prossima primavera».  Sui tempi di realizzazione del nuovo negozio di Porta a Mare, il responsabile delle relazioni esterne di Ikea, Valerio Del Bussolo, ha confermato le previsioni. «In dieci-dodici mesi al massimo - ha detto -, dal via libera ai lavori, siamo in grado di realizzare il punto vendita in proprio. Senza cioè appaltare i lavori, come nel primo progetto presentato per Migliarino».  Poi Del Bussolo ha voluto ribadire l'apporto costruttivo della Regione in tutta la vicenda. «Il presidente Rossi - ha detto - ha contribuito in maniera determinante a dare una svolta alla vicenda, svolgendo una sorta di sportello unico e convogliando le varie proposte dei comuni toscani. Rossi ha accelerato l'iter, ma anche noi abbiamo deciso in tempi rapidi, considerando che tra il primo incontro e la lettera inviata al sindaco Filippeschi, c'è stata di mezzo l'estate».  Che Ikea abbia ormai messo le ali alla realizzazione dello store a Pisa, è dimostrato dall'anticipo dei tempi sul ruolino di marcia: la casa madre doveva ratificare la decisione e l'individuazione esatta dell'area entro dicembre e invece lo ha fatto con quasi due mesi d'anticipo.

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