Il Tirreno

Pisa

La costruzione era prevista di fronte al centro commerciale Pisanova. In corso trattative per rientrare della spesa

Provincia, la nuova sede non si farà più

Il terreno dove avrebbe dovuto sorgere la nuova sede della Provincia
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Il terreno dove avrebbe dovuto sorgere la nuova sede della Provincia

Colpa della crisi: troppo difficile un'operazione da oltre trenta milioni di euro

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 PISA. Non sarà più costruita la nuova sede della Provincia, il moderno edificio che doveva sorgere nei terreni di fronte al centro commerciale Pisanova. Ma questo non è dovuto, come si potrebbe pensare, ai venti sempre più contrari alle Province, che in molti vorrebbero abolire. La scelta della giunta risale invece a diversi mesi fa, quando il dibattito sulle Province ancora non era partito.  La valutazione dell'amministrazione, come conferma l'assessore al patrimonio Nicola Landucci, è legata soprattutto alla crisi economica e, di conseguenza, alle difficoltà crescenti nel portare a compimento l'operazione: reperire le risorse finanziarie per la nuova sede attraverso, soprattutto, la cessione del palazzo storico di piazza Vittorio Emanuele II e del centro Maccarone.  Un'operazione da oltre 30 milioni di euro. Che non sarà portata avanti. Tanto che già dal bilancio 2011 queste voci erano uscite. E al Maccarrone, non a caso, si lavora da tempo per trasferirci il Centro per l'impiego.  Resta da affrontare, per la Provincia, la questione primaria di come rientrare della spesa di circa 4 milioni di euro sostenuta per l'acquisto dei terreni e le procedure collegate. L'ente di piazza Vittorio sta dialogando da settimane con il Comune per arrivare ad una variazione urbanistica. Il progetto del parco urbano di Cisanello proseguirà comunque: dunque ci sarà meno cemento e più verde.  Mentre, per quanto riguarda la struttura da realizzare, si parla di un centro direzionale pubblico-privato. E questo lascia aperta la porta a più soluzioni. Qualche trattativa c'è, si ammette. Oltre a Provincia e Comune, è coinvolta la Regione. E spunta che la destinazione potrebbe essere di carattere sanitario.

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