Il presidio
Lavori bloccati a Calambrone, il Comune riscuoterà le fideiussioni
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Dopo l'estate, dovevano riprendere i lavori a Calambrone per ultimare gli ultimi 400 metri di acquedotto, oltre a completare la fognatrura nera e bianca. Ma i lavori non sono ancora iniziati e Andrea Serfogli, assessore comunale ai lavori pubblici, tuona: «C'è un ritardo ed entro la fine di febbraio i lavori devono essere completati: e il termine è perentorio». L'assessore fa anche sapere che «l'esecuzione dei lavori spetta alle ditte che fanno parte del Consorzio Nuovo Calambrone. Quando il Consorzio si formò, il Comune si fece rilasciare da ogni ditta una fideiussione. Ebbene, se c'è qualcuno inadempiente siamo pronti a escutere la fideiussione e a mandare avanti comunque i lavori». Il Consorzio ha eseguito lavori per 4 milioni e 200mila euro su 5 programmati. Ma, perché, ancora non ha ripreso i lavori? «Nel Consorzio - afferma Remo Landucci, presidente della Cooper 2000, una delle ditte consorziate - c'è chi sta risentendo della crisi finanziaria. Ogni consorziato ha lasciato al Comune in garanzia delle fideiussioni pertanto il lavoro è garantito».
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