Il Tirreno

Pisa

Da Camp Darby aiuti alla Turchia

Si lavora per inviare gli aiuti
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Si lavora per inviare gli aiuti

La base americana in soccorso dei terremotati

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 PISA. Una spedizione di aiuti umanitari è partita dal deposito della base di Camp Darby per raggiungere la Turchia e fornire supporto alla popolazione che è stata colpita dal terribile terremoto del 23 ottobre.  «Abbiamo ricevuto una richiesta per la spedizione di 781 coperte, 266 lettini da bambini, e 522 sacchi a pelo, in brevissimo tempo un C-130 dell'aeronautica americana è stato caricato ed è partito dall'aeroporto militare di Pisa alla volta di Erzurum, Turchia», ha detto Angelo Borelli del deposito di Camp Darby.  «Questo materiale - ha aggiunto il comandante americano della base, tenente colonello Kevin Bigelman - era di importanza critica per aiutare i sopravvissuti al terremoto, specialmente in considerazione del fatto che ora le temperature sono in calo; sono molto orgoglioso della nostra forza lavoro Italiana ed Americana che ha agito congiuntamente per garantire la costruzione delle pedane ed il carico del materiale richiesto per poter assistere la Turchia in tempi brevissimi».  «Un particolare ringraziamento - ha commentato il colonnello Raffaele Iubini, comandante italiano della base di Camp Darby - deve andare al comando ed al personale della 46ª Brigata Aerea la cui totale disponibilità, con così breve preavviso, ha consentito la spedizione dei carichi presso l'aeroporto di Pisa».

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