Violenze sulla sposa bambina
Rinviato l'ascolto dei genitori kosovari
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PISA. Avrebbero dovuto deporre, ieri davanti al tribunale dei minori di Firenze, i genitori della sposa bambina, la quindicenne kosovara liberata dala polizia un anno fa e che accusa la famiglia del suo sposo altrettanto bimbo di averla rapita e sottoposta a violenze sessuali. L'avvicendarsi di tre pm nei diversi dibattimenti (ora la pubblica accusa è rappresnetata dal procuratore generale), ha portato alla mancata convocazione di testi così importanti che sarebbero dovuti arrivare dal Kosovo attarverso la Farnesina. Ieri così ha deposto solo il titolare della stazione di servizio dell'A 12 di Migliarino che avrebbe assistito alla vestizione della sposa, mentre il dibattimento è stato aggiornato alla soglia di Natale per l'ascolto di una poliziotta che ieri non si è presentata e l'acquisizione delle intercettazioni dei 6 familiari dello sposo finiti in carcere con lui.
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