Il Tirreno

Pisa

Choccata dal terremoto dell'Aquila la ragazza suicida

La tragedia di lunedì ai piedi della Torre
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La tragedia di lunedì ai piedi della Torre

Non si dà pace il fidanzato: avevano appena programmato un viaggio premio in Spagna per la laurea

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 PISA. È disperato il ragazzo della studentessa di 23 anni che lunedì si è uccisa gettandosi dalla Torre. Non sa darsi pace per non essersi accorto dello stato d'animo della sua giovane compagna, di quel che aveva in mente. Era insieme a lei fino a pochi minuti prima che la ragazza, da sola, andasse a fare il biglietto per salire sul campanile: avevano progettato un viaggio in Spagna, un regalo che lui voleva farle per la laurea triennale conseguita dalla giovane a luglio.  Si erano lasciati alle 3 e mezza del pomeriggio per rivedersi alle poche ore dopo, alle 6: dovevano incontrarsi con un ragazzo che era stato da poco in Spagna e che avrebbe potuto dar loro delle dritte sui posti "giusti" da vedere. Ma un 'altra telefonata l'ha raggiuto prima, alle 4 e un quarto: era quella dei carabinieri che raccontavano quanto era accaduto. I due ragazzi avevano già fatto il biglietto e prenotato l'hotel.  La studentessa si era trasferita alla facoltà di lettere classiche di Pisa dall'Aquila, dove nel tragico crollo della Casa dello studente per il terremoto aveva perso alcuni amici. Che possa esserci questo dolore dietro il mistero che avvolge la sua morte? Salita in cima alla torre, è rimasta indietro rispetto al gruppo. Posso fare un altro giro?, ha chiesto al custode che la invitava ad affrettarsi. Quindi ha preso la rincorsa e si è gettata nel vuoto sotto gli occhi dell'uomo.  Poi anche l'indifferenza e la curiosità dei turisti con alcuni di loro che hanno ripreso la scena con fotocamere e cellulari, come se il dramma a cui hanno assistito meritasse di finire tra le foto ricordo. A questo proposito, tra le foto pubblicate ieri che testimoniavano questo aspetto, c'era anche quella di un fotografo che era lì per lavoro (e ce ne scusiamo con l'interessato).  Tornando alla giovane, a Pisa si era laureata a luglio e ora stava studiando per i due anni della specialistica finale. Lunedì sera da Castelnuovo di Puglia, in provincia di Foggia, da dove la studentessa veniva, sono arrivati i suoi genitori. Un viaggio straziante per portare a casa le spoglie di una ragazza troppo fragile.

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