Coltano, raduno fascista con inni al Duce
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PISA. Sotto lo sguardo a distanza dei carabinieri, venuti a controllare l’ordine pubblico, si è svolta ieri mattina l’ormai tradizionale commemorazione al Cippo di Coltano da parte dei sedicenti seguaci attuali della Repubblica Sociale Italiana, insomma ammiratori dei repubblichini di Salò, che non hanno mancato di concludere con tanto di saluto romano al duce e braccio destro teso.
Il cippo di fatto commemora i 35mila prigionieri italiani e tedeschi che, dal luglio al settembre del ’45, al termine dell’ultima guerra mondiale, furono reclusi dalla forze alleate nei campi di concentramento di Coltano.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Il cippo di fatto commemora i 35mila prigionieri italiani e tedeschi che, dal luglio al settembre del ’45, al termine dell’ultima guerra mondiale, furono reclusi dalla forze alleate nei campi di concentramento di Coltano.
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