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Quasi esaurito il fondo della polizia municipale destinato agli sgomberi
Gli smantellamenti sono costati 40mila euro
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Gli ultimi sgomberi avvenuti questa estate a Cisanello 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. In sei mesi è finito il fondo annuale predisposto dal Comune per mettere a punto gli sgomberi da insediamenti abusivi. Erano stati stanziati dall'assessorato all'ambiente quarantamila euro, ma solo l'ultimo blitz per liberare l'area lungo la golena, a Cisanello, dietro l'ospedale, il 10 agosto, è costato quasi diciottomila e i lavori (sono ancora all'opera Avr e Pisamo) non sono stati ancora ultimati. In cassa non ci sono che 2-3mila euro. Gli altri due sgomberi, quelli del ponte delle delle Bocchette, lato nord e lato sud, sono costati circa diecimila euro l'uno. Il fondo è stato messo a disposizione della polizia municipale, perché non ci sia bisogno continuamente di decidere sulla spesa. Deliberato a gennaio, è stato speso da marzo ad ora. «Ma sarà rimpinguato - spiega l'assessore all'ambiente, Federico Eligi - a seconda delle necessità». «Una molte di lavoro enorme - aggiunge Eligi - perché in queste occasioni si trova di tutto. Alcuni accampamenti sono dei veri e propri villaggi, per cui praticamente smobilitare è un'impresa. C'è da dire poi che ci sono delle aree in cui chiunque, pisani compresi, si sente autorizzato ad andare a buttare di tutto, collaborando a creare situazioni di degrado iincredibili». Non è escluso, quindi, che per il resto dell'anno ci possano essere nuovi interventi e che vadano stanziati altri fondi per combattere gli insediamenti abusivi. Quello di via Maggiore a Oratoio, per i cui ospiti, diffidati a erigere nuove costruzioni, è in programma la realizazzione di un villaggio in autocostruzione e autofinanziamento, ricorda quasi la città in miniatura sorta anni fa dietro il Tondo delle Piagge. Una sorta di insediamento urbano a tutti gli effetti, a due passi dalla zona industriale di Ospedaletto. C.V.
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