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Raccolta porta a porta per 735 imprese
D.B.
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Una stazione ecologica dove i cittadini possono portare i rifiuti Il servizio decollerà entro l'anno, spariranno i cassonetti
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PISA. In arrivo molte novità, per il prossimo autunno, in fatto di raccolta dei rifiuti nella nostra città. Innanzitutto per il centro storico dove, è già iniziata, la sostituzione dei vecchi cassonetti con altri di dimensioni più ridotte. «Abbiamo visto - spiega l'assessore Federico Eligi - che da quando abbiamo messo i cassonetti più piccoli, la situazione in alcune aree del centro storico è molto migliorata. Questa nuova tipologia di cassonetti è già presente, per esempio, in vicolo del Tidi e serve per i negozi. L'idea è di estenderli a molte stradine, vicoli e piazzette del centro storico con l'aggiunta di un contenitore per il vetro. I cassonetti più piccoli facilitano la raccolta da parte degli operatori - spiega ancora Eligi - e garantiscono un'ulteriore selezione dei rifiuti, perché ad esempio i classici sacconi voluminosi non ci potranno più entrare e quindi i cittadini, gioco forza, dovranno separare bene i rifiuti». Per quanto riguarda il porta a porta nel centro storico, viene mantenuto quello per le attività commerciali. «Garantiamo una raccolta a domicilio per oltre 500 attività commerciali fino alle 4 di notte. Quest'anno abbiamo allargato anche agli stabilimenti balneari ed ai campeggi da Marina al Calambrone. Dal litorale abbiamo ottenuto una percentuale del 40% di differenziata, ma con una qualità di riciclabile non altissima. L'anno prossimo saremo inflessibili sul tipo di rifiuto gettato dai gestori dei bagni» Raccolta porta a porta che da novembre partirà per le aziende di Ospedaletto. Ancora l'assessore: «Saranno 735 le aziende che serviremo con il nostro servizio di raccolta porta a porta. Spariranno quindi i cassonetti da Ospedaletto riducendo, ci auguriamo, anche il fenomeno dei rifiuti abbandonati. Con il porta a porta nelle aziende, abbiamo anche la certezza di alte percentuali di rifiuti riciclabili, visto che il ritiro avvine direttamente nelle aziende da parte di nostri incaricati». E per quanto riguarda i cittadini, il Comune punta ad incentivare ancora di più l'utilizzo delle stazioni ecologiche. «I pisani ormai si stanno abituando alle stazioni ecologiche - conclude Eligi -, grazie anche ad un'accurata campagna informativa e di sensibilizzazione. Il loro utilizzo porterà in breve non solo ad ottenere i risultati del porta a porta, ma si garantirà un vero e proprio riciclo dei materiali grazie ad un'accurata selezione degli stessi grazie agli addetti presenti nella stazione. Per questo ad ottobre ne apriremo altre due, una sull'Aurelia e l'altra a Putignano. Inoltre abbiamo iniziato l'iter per la realizzazione di un'altra stazione ecologica in via San Jacopo».
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