Il Tirreno

Pisa

Sono stati identificati altri quattro tunisini che erano con loro nell’appartamento

Spacciavano coca nel cortile del Magistrale

Il cortile dell’Istituto Magistrale
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Il cortile dell’Istituto Magistrale

Presi due profughi dopo un blitz dei vigili in una casa occupata in via San Zeno

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 PISA. Usavano il cortile di una frequentatissima scuola, l'istituto magistrale, non solo come bagno personale e possibile via di fuga verso piazza Santa Caterina, ma anche come luogo di spaccio di cocaina, come testimoniano alcuni involucri abbandonati a terra. Le manette sono scattate ai polsi di un tunisino ed un libico, giunti da Lampedusa in aprile. Con loro sono stati fermati e identificati altri quattro tunisini.  I sei avevano occupato abusivamente un appartamento in uno stabile comunale vuoto e da ristrutturare, adiacente alla scuola. Un palazzo in via San Zeno i cui ingressi erano stati murati, già sgomberato dai vigili urbani a giugno scorso. Il gruppetto vi si era installato ed entrava e usciva dalle finestre del primo piano attraverso il cortile della scuola. A segnalare le strane presenze, alla polizia municipale, è stata la preside dell'istituto, preoccupata in vista dell'imminente inizio della scuola e dell'arrivo dei ragazzi.  All'arrivo degli agenti per uno dei cinque tunisini ed il libico, che avevano nascosto dell'hashish nel materasso del letto in cui dormivano, sono scattate le manette. Il tunisino aveva anche in tasca del danaro, sequestrato come provento di spaccio. Ha cercato di resistere a calci e pugni alle manette, ma è stato subito immobilizzato. Loro due hanno raccontato di essere arrivati direttamente da Lampedusa, con la mandata di aprile, gli altri quattro hanno detto di essere fuggiti, a suo tempo, dal centro di accoglienza di Manduria. Tutti e sei gli occupanti abusivi finiti nei guai hanno già diversi precedenti gravi, sia per droga, che per furto e rapina. Sfuggiti all'accoglienza ufficiale, sono insomma finiti - fanno rilevare le forze dell'ordine - nella rete della criminalità organizzata, che li ha subito reclutati e inghiottiti.

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