SOLIDARIETÀ
Premio Verdigi, aiuti concreti a ragazzi disabili e bambini africani
Pierluigi Ara
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Marco Verdigi 2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO. Sono quattro i progetti di solidarietà scelti dalla giuria del premio intitolato a Marco Domenico Verdigi, che si è riunita alle Terme. Si sono espressi rappresentanti delle realtà istituzionali: Prefettura, Provincia, Comuni di Pisa e San Giuliano, Vicariato diocesano, Società della Salute, Università e membri dell'associazione che si richiama al nome dell'eroico giovane che perse la vita per salvare due bambini in procinto di annegare. È intervenuto il professor Franco Mosca. A coordinare il lavoro del premio, giunto alla 7ª edizione, insieme al sindaco Paolo Panattoni, il presidente Andrea Verdigi. Il finanziamento, frutto di elargizioni di diversa provenienza, verrà ripartito in più direzioni. Con una copertura economica del 100% verranno realizzati un pozzo artesiano e una mensa scolastica per la scuola primaria nel villaggio di Kimigria, nel Burkina Faso (il progetto è dell'associazione "Amici per l'Africa-gruppo missionario Ansa dell'Arno" di Cascina). Saranno poi sostenuti interamente i bambini down, secondo il piano predisposto dall'Associazione italiana persone down di Pisa (sede in via Battisti). Copertura economica al 70% per il progetto del comitato etico dei Caregivers di San Martino Ulmiano, volto a sostenere lo sviluppo, l'integrazione e la formazione di ragazzi con disabilità. Sostegno infine, nella misura del 30%, al centro di ascolto parrocchiale di San Marco di Pisa, che da due anni ha messo a punto il programma "La solidarietà è il sorriso della vita", già attivato con volontari ed esperti capaci di aiutare i bambini di famiglie meno abbienti e quelli con gravi problemi. I riconoscimenti verranno consegnati il 15 ottobre nel corso di una manifestazione al teatro Rossini di Pontasserchio, testimonial la cantante Mariella Nava.
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