Nuove fiamme sul Monte Pisano
Pierluigi Ara
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Un elicottero antincendio in azione Un elicottero si è alzato in volo per circoscrivere l'incendio mentre a terra è proseguita l'opera di bonifica
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MONTE SERRA. È intervenuto l'elicottero per spegnere un ritorno di fiamme sul Monte Pisano vicino al luogo dove, nella notte tra venerdì e sabato, era divampato il furioso incendio. Il mezzo della Regione Toscana è intervenuto sul colle San Bernardo. A terra è proseguita l'opera di bonifica, che è risultata particolarmente difficoltosa anche a causa della siccità che ha reso infiammabile il sottobosco. La stipa e il cespugliato costituiscono altrettante esche per il fuoco. «Ci ha preoccupato non poco la ripresa delle fiamme - fa sapere Bruno Novi, che ha guidato l'operazione di spegnimento fin dal primo momento - per questo abbiamo fatto alzare in volo l'elicottero. Nella strategia della prevenzione e repressione rimaniamo mobilitati 24 ore su 24. È massima allerta. Settembre non è meno a rischio di luglio e agosto. Forse lo è ancora di più. Si pensi a quanto successe due anni fa quando sotto la Verruca, fino a Nicosia, Trespignano e Caprona si scatenò l'inferno». Al centro dei commenti la rievocazione dei momenti concitati della notte tra venerdì e sabato quando si è sviluppato il fuoco con fiamme altissime e il fumo che rendeva l'area irrespirabile. Grande paura soprattutto a Le Porte dove era in corso il concerto di Mariano Folk. Il noto cantante racconta: «La gente, che assisteva allo spettacolo, è fuggita via terrorizzata, perché il fronte del fuoco avanzava a vista d'occhio ed ora ormai a poche decine di metri minacciando di investire il locale e tutto quanto. C'è stata la corsa a smontare le apparecchiature e a portare via tutti gli strumenti musicali. Bloccata per ore la via d'uscita verso Calci, tant'è vero che abbiamo dovuto ripiegare sul versante di Buti. Non sarà facile dimenticare quanto abbiamo vissuto». Paolo Degli Innocenti, titolare de Le Porte: «Avevo provato ad avvicinarmi al rogo. Mi sono visto passare il fuoco sopra la testa. Ho creduto di finire male. Mai provato in vita mia uno spavento così grande».
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