Banditi senza armi rapinano la banca
Giovanni Parlato
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Una pattaglia dei carabinieri davanti alla banca rapinataUno rimane bloccato nella bussola, l'altro mette a segno il colpo
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MARINA. Non erano neanche armati: né una pistola giocattolo né un trincetto. Il rapinatore, almeno, non ha mostrato niente. Gli è stato sufficiente parlare in maniera decisa: «State tranquilli e datemi i soldi».
Il fatto è accaduto alla filiale della Cassa di Risparmio di Pisa di Marina ieri intorno alle 12,30. Il rapinatore era con un complice e il colpo ha fruttato quasi 13mila euro.
I due malviventi sono arrivati a bordo di uno scooter di colore rosso parcheggiato in via Moriconi, a un centinaio di metri dalla banca. Arrivati all'ingresso, si sono infilati un cappellino con la visiera e un paio di occhiali da sole.
Proprio in quel momento sono stati notati dal direttore della filiale che proprio sul cortile esterno ha la sua finestra. Il direttore si è subito insospettito e ha dato ordine di bloccare l'ingresso.
Ma il primo rapinatore ha fatto in tempo a entrare dalla bussola che si trova sul lato di via Moriconi (l'altra bussola è sul lato di piazza Baleari). Il secondo rapinatore è, invece, rimasto bloccato all'interno quando è stato azionato il blocco.
Dentro la banca oltre ai dipendenti e al direttore, c'erano una decina di persone fra cui dei bambini con le mamme. Il rapinatore, con molta calma, ha estratto un paio di guanti e li ha infilati fra la sorpresa di chi era presente.
«State calmi», ha detto il rapinatore con un leggero accento toscano e posando la mano sul borsello facendo intuire che potesse nascondere qualcosa, forse un'arma. Quindi, ha ripetuto: «State calmi, è una rapina e datemi i soldi».
Quindi, nonostante il complice fosse rimasto bloccato all'interno della bussola, ha mantenuto la freddezza necessaria. È salito sul bancone ed è saltato dietro. Dal primo cassiere si è fatto consegnare i soldi che ha messo dentro un sacchetto di cellophan, quindi si è avvicinato al secondo cassiere per "la solita operazione".
Ha, poi, di nuovo scavalcato il bancone e si è avviato verso l'uscita dove il complice era rimasto bloccato dentro. Dall'interno della banca, in quanto dentro c'erano diversi clienti, è stata sbloccata la porta girevole per fare in modo che i rapinatori uscissero e non si innervosissero.
I due malviventi hanno raggiunto lo scooter e sono fuggiti tra le vie di Marina in direzione di Tirrenia facendo perdere le tracce. I dipendenti della banca hanno chiamato subito il 112 che ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Marina, una pattuglia del nucleo radiomobile e personale della Compagnia di Pisa.
I carabinieri hanno provato subito ad allargare le ricerche in zona, ma le informazioni raccolte al momento sono scarse. Presto sarà visionato il filmato delle telecamere. Le indagini sono in corso.
Il fatto è accaduto alla filiale della Cassa di Risparmio di Pisa di Marina ieri intorno alle 12,30. Il rapinatore era con un complice e il colpo ha fruttato quasi 13mila euro.
I due malviventi sono arrivati a bordo di uno scooter di colore rosso parcheggiato in via Moriconi, a un centinaio di metri dalla banca. Arrivati all'ingresso, si sono infilati un cappellino con la visiera e un paio di occhiali da sole.
Proprio in quel momento sono stati notati dal direttore della filiale che proprio sul cortile esterno ha la sua finestra. Il direttore si è subito insospettito e ha dato ordine di bloccare l'ingresso.
Ma il primo rapinatore ha fatto in tempo a entrare dalla bussola che si trova sul lato di via Moriconi (l'altra bussola è sul lato di piazza Baleari). Il secondo rapinatore è, invece, rimasto bloccato all'interno quando è stato azionato il blocco.
Dentro la banca oltre ai dipendenti e al direttore, c'erano una decina di persone fra cui dei bambini con le mamme. Il rapinatore, con molta calma, ha estratto un paio di guanti e li ha infilati fra la sorpresa di chi era presente.
«State calmi», ha detto il rapinatore con un leggero accento toscano e posando la mano sul borsello facendo intuire che potesse nascondere qualcosa, forse un'arma. Quindi, ha ripetuto: «State calmi, è una rapina e datemi i soldi».
Quindi, nonostante il complice fosse rimasto bloccato all'interno della bussola, ha mantenuto la freddezza necessaria. È salito sul bancone ed è saltato dietro. Dal primo cassiere si è fatto consegnare i soldi che ha messo dentro un sacchetto di cellophan, quindi si è avvicinato al secondo cassiere per "la solita operazione".
Ha, poi, di nuovo scavalcato il bancone e si è avviato verso l'uscita dove il complice era rimasto bloccato dentro. Dall'interno della banca, in quanto dentro c'erano diversi clienti, è stata sbloccata la porta girevole per fare in modo che i rapinatori uscissero e non si innervosissero.
I due malviventi hanno raggiunto lo scooter e sono fuggiti tra le vie di Marina in direzione di Tirrenia facendo perdere le tracce. I dipendenti della banca hanno chiamato subito il 112 che ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Marina, una pattuglia del nucleo radiomobile e personale della Compagnia di Pisa.
I carabinieri hanno provato subito ad allargare le ricerche in zona, ma le informazioni raccolte al momento sono scarse. Presto sarà visionato il filmato delle telecamere. Le indagini sono in corso.
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