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Pisa

I cittadini: mandateli via o facciamo una fiaccolata

E i nomadi allontanati da Pisa invadono un terreno a Colignola Il proprietario presenta un esposto

E i nomadi allontanati da Pisa invadono un terreno a Colignola Il proprietario presenta un esposto

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 SAN GIULIANO. Sgomberati da Cisanello (comune di Pisa) nei giorni scorsi, una sessantina di rom hanno occupato in terreno privato a Colignola (comune di San Giuliano) in golena d'Arno. Ieri il proprietario dell'area, Carlo Centurione Scotto, ha presentato un esposto ai vigili urbani, in attesa che si proceda a un ulteriore sgombero. Intanto alcuni cittadini lanciano l'ultimatum al Comune: o mandate via i rom, oppure organizzeremo una fiaccolata di protesta.  Sull'occupazione illegale di quel terreno è intervenuto il sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni: «La posizione decentrata del terreno individuato per l'occupazione rivela che i rom sono stati accompagnati sicuramente da persone che conoscevano bene la zona. Stiamo concludendo tutti gli accertamenti rispetto alla migrazione di questo gruppo di persone da Pisa a San Giuliano. Per quanto ci riguarda, in ruolo e responsabilità, faremo tutto quello previsto dalla legge per liberare nel più breve tempo possibile la zona occupata».  «Nonostante alcune illazioni - sottolinea Panattoni - mi preme ribadire che su queste tematiche le amministrazioni di Pisa e San Giuliano Terme perseguono gli stessi obiettivi, nel rispetto della propria autonomia, attraverso la programmazione e le azioni messe in campo dalla Società della salute di cui entrambe facciamo parte».  «Quella occupata - conclude il primo cittadino di San Giuliano - non è comunque una zona concordata né individuata per questo tipo di utilizzo e non sussistono, tra l'altro, le minime condizioni igienico-sanitarie previste dalle leggi».  Dopo lo sgombero del campo a Cisanello, la Società della salute (Sds) ha fatto sapere che 45 rom hanno chiesto di aderire al programma di rimpatri volontari assistiti. Alle donne e ai minori è stata data la possibilità di accedere alle strutture protette della Sds.  Le persone che non potranno beneficiare dei rimpatri perché prive dei requisiti (essere a Pisa stabilmente dal novembre 2009) saranno segnalate alla cabina di regia creatasi a Firenze presso l'assessorato regionale al Welfare affinché possano trovare una collocazione dignitosa nell'ambito dell'intera regione, compatibilmente con le risorse disponibili.

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