Il Tirreno

Pisa

UN SOCCORRITORE

«Hanno rischiato di annegare anche gli amici del giovane albanese»

D.L.

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 TIRRENIA. «Domenica quel giovane albanese, che viveva a Santa Croce sull'Arno, è annegato, ma anche il fratello e gli amici hanno rischiato di fare la stessa fine. Li hanno salvati tre bagnini».  Lo racconta Claudio Del Vita, volontario della Croce Rossa che domenica scorsa, insieme al collega Ferruccio Bartalesi, ha preso parte ai soccorsi con la moto d'acqua per la ricerca di Oltjan Lika.  «Domenica i bagnini dei vari stabilimenti, tra il Cosmopolitan e il bagno Americano, hanno compiuto un miracolo salvando la vita ai quattro ragazzi. - dice Del Vita -, è un aspetto giustamente passato in secondo piano davanti alla morte del ventiduenne albanese».  Del Vita e Bartalesi sono partiti con la moto d'acqua dallo stabilimento della Croce Rossa che si trova a poco distante da dove è successa la disgrazia. Una volta giunti sul posto, hanno trovato tutti i bagnini già in acqua con i pattini e i vigili del fuoco impegnati nella ricerca coordinata via radio dalla sala operativa del Sar di Livorno e attuata sul posto dal comandante della guardia costiera Gennaro Melluso.  «Mi ha colpito in maniera particolare la grande catena di uomini e donne di tutte l'età che si è formata per trovare il corpo del giovane - racconta Del Vita -. Non avevo mai visto niente di simile prima. Un gesto di grande solidarietà. Poi il ragazzo è stato trovato, noi siamo intervenuti subito e lo abbiamo portato sulla spiaggia dove il personale sanitario del 118 ha provato a rianimarlo per mezz'ora. Ma ormai non c'era più niente da fare».  Sempre domenica è finita bene per due giovani la cui barca a vela si era rovesciata davanti al bagno Tritone a Marina. Raggiunti con il pattino, è stato issato a bordo uno dei due che non era riuscito a risalire sulla barca una volta che era stata raddrizzata.

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