Occhio alle spese nascoste Arrivano a 100 euro l'anno
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Le spese nascoste delle commissioni bancarie, possono costare più di 100 euro in un anno, oltre, naturalmente i normali costi del conto corrente. Lo rivela un recente studio di babyconsumers.it: «Nell'estratto conto, a saperlo leggere ci si trova di tutto: il canone della carta di credito e i prelievi con il bancomat o allo sportello, il pagamento delle varie tasse locali, la rata del prestito personale o quella del mutuo, il bonifico su banche diverse dalla propria (10 euro costo fisso), le bollette di luce, gas, telefono ecc.., le operazioni di chiusura mensile (o trimestrale) del conto, con i tassi di oggi, gli interessi attivi per noi 6 centesimi quelli passivi a favore della banca 80 centesimi, il canone per l'home banking, in tanti non sanno nemmeno di averlo, la quota mensile dell'imposta di bollo (2,85), le spese per ogni riga di scrittura del vostro conto, fino alle spese per il deposito titoli, ma la spesa più curiosa è: "pratica istruttoria fido", cioè la concessione dello scoperto di conto corrente che in tantissimi hanno, ma non lo hanno mai chiesto o non lo hanno mai utilizzato, cioè non sono mai andati in rosso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google