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Pisa

Il sindaco: felici per Gipi a Venezia è già un vincitore

Gianni Pacinotti, in arte Gipi
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Gianni Pacinotti, in arte Gipi

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 PISA. «Gipi in concorso a Venezia è una notizia bellissima. Infatti, sono davvero pochi gli autori alla loro prima esperienza dietro la macchina da presa selezionati per una rassegna così prestigiosa». È felice il sindaco Filippeschi per la selezione de "L'ultimo terrestre", il film dell'artista pisano Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, alla Mostra del Cinema di Venezia.  Quella di Gipi è una delle sole tre pellicole italiane in concorso per il Leone d'Oro (insieme a "Terraferma" di Emanuele Crialese e "Quando la notte" di Cristina Comencini). «È un pezzo di Pisa e del nostra territorio che approda sugli schermi di Venezia, dato che il film è stato interamente girato fra il litorale e l'entroterra pisano - continua il sindaco -: ringrazio il pisano Gipi anche per questa scelta e gli formulo un sentito in bocca al lupo in vista dell'avventura che comincerà il prossimo 30 agosto anche a nome di tutti la cittadinanza che da oggi avrà un importante motivo in più per seguire il Festival. Ma penso d'interpretare il pensiero di tutti i pisani dicendo che, qualunque cosa accada in Laguna ad inizio settembre, per noi Gipi ha già vinto e non vediamo l'ora di festeggiarlo come merita».  Gian Alfonso Pacinotti è uno dei maggiori autori di fumetti italiani. Con la sua opera prima da regista, "L'ultimo terrestre" - con, fra gli altri, il pisano Gabriele Spinelli e Roberto Herlitzka - porta sul grande schermo una graphic novel non sua, ma di Giacomo Monti, "Nessuno mi farà del male".  La storia si svolge durante l'ultima settimana prima dell'arrivo di una civiltà extraterrestre sulla terra. Un incontro, quello con gli alieni, che gli umani vivono con diffidenza e paura, ma che permetterà al solitario Luca (Spinelli), di cambiare la propria vita. ALTRO SERVIZIO NELL'INSERTO ESTATE

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