Meteo
Cinque mesi di interventi per il restauro
La Pieve romanica di Calci torna all'antico splendore
◗
La Pieve romanica 2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. La Pieve romanica restituita al suo antico splendore. Praticamente terminati i lavori di restauro che hanno interessato la facciata e l'interno della torre campanara. Rimane solo da eseguire qualche rifinitura in basso. Circa cinque mesi di interventi mirati e particolari eseguiti con rara perizia e una tecnica specifica. Palpabile la soddisfazione dei cittadini calcesani, giustamente orgogliosi del loro monumento che, insieme alla celebre Certosa, figura tra i beni artistici architettonici più importanti a livello nazionale. Adesso i turisti, che arrivano anche da lontano, possono ammirare il nuovo look dei paramenti lapidei sulla parte anteriore della chiesa dedicata ai santi Giovanni Evangelista e Sant'Ermolao. Si fanno apprezzare nel contempo gli elementi interni del campanile riportati a nuova vita, nel pieno rispetto dell'esistente. L'opera di restauro complessivamente è costata 77235.10 euro, ma si devono considerare gli oneri di sicurezza, importo 4915.24 euro. L'ente finanziatore la fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, il progetto è dell'architetto Marta Cefaloni della sovrintendenza di Pisa e Livorno. L'impresa, che ha curato l'opera, la Decoart di Firenze. Aveva cominciato lo scorso 7 marzo. Un'impresa complessa e di estrema precisione. I risultati balzano evidenti agli occhi nelle linee inconfondibili, tra archetti, colonnetti e nei colori che sono stupendi, unici, riportati all'aspetto originario. La facciata della Pieve, costruita tra il 1095 e il 1098, è molto caratteristica. Colpisce la particolarità policroma. Il caldo verrucano bene si armonizza con la dolce tonalità del lavagnino. Il grigio delle ardesie integra il tutto. Tre bifore a doppia colonna si aprono sulla nave. Un discorso a parte merita il campanile quadrangolare e possente. Otto archi fanno intravedere le campane che vi sono alloggiate. P.L.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
