Il presidio
Falsi finanzieri sotto l'ombrellone cercano di truffare i venditori abusivi
Antonio Scuglia
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I falsi finanzieri hanno colpito nei giorni scorsi a Terni ed ora - sempre che siano le stesse persone - sembra si stiano trasferendo sul nostro litorale. In Umbria la segnalazione ai cittadini arriva direttamente dalle Fiamme Gialle.La loro tecnica? Presentarsi nelle case e porre domande in relazione alla fornitura di energia elettrica, probabilmente per distrarre i cittadini e derubarli.A Pisa la tattica è molto diversa: si presentano, in bermuda, dal venditore che ha appena concluso l'affare clandestino, si qualificano come finanzieri e dopo aver minacciato una multa terribile fingono di lasciarsi rabbonire e si fanno consegnare una cifra che va dai 50 ai 100 euro. Due di essi, dall'accento romano, hanno tentato di estorcere soldi sulla spiaggia libera di Tirrenia ad una nostra lettrice, che poi ci ha segnalato la vicenda per telefono: la donna, che aveva appena comprato una borsetta da un venditore extracomunitario sotto l'ombrellone, ha chiesto ai presunti agenti di identificarsi con un tesserino e i due, avvertendola di non muoversi mentre andavano a prenderli, si sono dileguati. Le forze dell'ordine invitano i cittadini a diffidare da chiunque si presenti qualificandosi come appartenente a un qualsiasi corpo senza mostrare la tessera di servizio.
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