Il Tirreno

Pisa

Potrà essere utilizzata anche per prendere la tintarella in attesa di un concorso d’idee che premi il miglior progetto

Pulita da erbacce e rovi l'area intorno al lago

Pierluigi Ara
I volontari della Croce rossa ai bordi del lago di Campo
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I volontari della Croce rossa ai bordi del lago di Campo

Data in uso temporaneo alla Croce rossa per addestrare i cani al salvataggio

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 CAMPO. L'area intorno al laghetto (dove la Donati un tempo estraeva le argille) è stata bonificata dai volontari della Croce Rossa che da ieri hanno in uso temporaneo la zona in attesa di un concorso d'idee in cui sarà premiato il miglior progetto. L'area servirà soprattutto per l'addestramento dei cani ai fini del salvamento in mare.  Proprio in questi giorni è stata completata l'opera di bonifica attorno al "Lago delle cave", una delle due superfici d'acqua in prossimità dell'Arno. I due laghi hanno comlessivamente un'estensione di circa 300 metri di lunghezza e 100 di larghezza. Qui ora esiste la possibilità di stare insieme, consumare il pic-nic, prendere la tintarella, organizzare piccoli spettacoli e pescare.  Nel lago saranno addestrate unità cinofile, in particolare i cosiddetti "cani bagnini", visto che la loro specialità è quella del salvataggio in acqua. Grazie alla collaborazione dei volontari della Croce rossa italiana, di alcuni cittadini, degli amici della società "La valle spd" e dell'associazione italiana Lavoro in acqua (in tutto una quindicia di persone), che hanno prestato la loro opera e i mezzi gratuitamente, si è provveduto alla sistemazione e ripulitura della zona antistante il lago. Un luogo di rara bellezza paesaggistica che versava in condizioni di degrado, con vegetazione incolta e cumuli di immondizia di ogni genere.  Riposizionati anche i cartelli, prima inghiottiti dai rovi, che indicano precise disposizioni emanate dal Comune di San Giuliano di divieto di balneazione e accesso al lago. In prima linea nella intera operazione di bonifica Antonio Cerrai, commissario provinciale del gruppo unità cinofile della Croce rossa italiana e Alessandro Zannini, delegato tecnico provinciale responsasbile delle unità di soccorso e istruttore cinofilo della Cri. Dicono a una voce Cerrai e Zannini: «Metteremo il nostro impegno e le nostre forze per mantenere il luogo nelle condizioni attuali pur considerando le notevoli difficoltà nel reperire le risorse adatte».

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