Il Tirreno

Pisa

Scuola, protestano davanti al provveditorato 80 precari pisani

Scuola, protestano davanti al provveditorato 80 precari pisani

Il presidio è stato organizzato dai Cobas contro i tagli annunciati dal ministero. Poca fiducia nel piano del governo, che ha annunciato 67mila regolarizzazioni in tre anni tra personale docente e personale Ata

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Presidio davanti al provveditorato da parte di oltre ottanta precari della scuola. La manifestazione di ieri, organizzata dai Cobas, è stata indetta come protesta nei confronti dei tagli al sistema dell'istruzione. Inoltre non viene accordata fiducia al piano del governo nazionale, che ha annunciato 67mila regolarizzazioni in tre anni tra personale docente e Ata.

La portavoce provinciale dei Cobas Scuola, Adriana Demuro, è stata ricevuta insieme a una folta delegazione di precari (insegnanti ed Ata) e di docenti inidonei, dal provveditore Maria Alfano, che si è impegnata a trasmettere le loro istanze al Miur. «Se ci sono immissioni in ruolo - ha spiegato Gilberto Vento (Cobas) - non è per gentile concessione del governo, ma perché i nostri ricorsi, 400 solo a Pisa, stanno vedendo i giudici dare ragione ai lavoratori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web