Il presidio
I sindacati accusano lazienda di non avere rispettato gli impegni
Sciopero dei bus, adesione massiccia dei dipendenti Cpt contro tagli e turni
Lucia Maffei
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PISA. Adesione massiccia allo sciopero di ieri dalle 13 alle 17 indetto dalla Compagnia pisana trasporti (Cpt). La protesta era stata proclamata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal a causa dei tagli inseriti nella legge di Stabilità 2011, che secondo i sindacati di categoria avrebbero danneggiato gravemente il trasporto pubblico locale. «Le ricadute dei tagli al trasporto - si legge nel comunicato diffuso dai sindacati - hanno danneggiato esclusivamente i lavoratori, costretti a turni di lavoro estenuanti e a percorrenze non consone al servizio svolto, e i cittadini, che si sono visti privati del diritto alla mobilità». In particolare, i sindacati accusano l'azienda di non aver rispettato gli accordi presi al tavolo di discussione del 15 marzo scorso, a cui hanno partecipato l'amministrazione provinciale, l'amministrazione comunale di Pisa, la Cpt, i sindacati di categoria Filt, Fit e Uilt e quelli confederali Cgil, Cisl e Uil. Tra gli impegni quello di «indirizzare l'ulteriore disponibilità economica data dalla Regione Toscana e dalle aziende per migliorare il servizio, attraverso il recupero delle percorrenze chilometriche», ma anche di migliorare l'organizzazione del lavoro.
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