Intanto è allo studio un codice etico per la giunta e gli amministratori delle società partecipate dal Comune
Favorire la legalità, accordo tra Comune e ateneo
Danilo Renzullo
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PISA. Varato ieri un protocollo d'intesa tra il Comune e il dipartimento di scienze politiche e sociali dell'ateneo pisano nelle politiche legate «all'analisi, la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e della corruzione pubblica e politica», nonché per favorire lo svolgimento dell'omonimo master organizzato dal dipartimento di scienze politiche. «Le città devono impegnarsi molto per affermare la legalità - spiega il Sindaco Marco Filippeschi -, specie in un Paese dove le mafie dilagano ormai anche al Nord e dove la Corte dei Conti stima in 50-60 miliardi di euro il costo annuo della corruzione politica». Il protocollo, presentato dal sindaco Filippeschi, dal professore Alberto Vannucci, uno dei massimi studiosi in materia di contrasto della corruzione pubblica, e dall'assessore alle politiche socio-educative Marilù Chiofalo (nella foto), si presenta come un'intesa triennale di collaborazione tra i due enti volta a «favorire una migliore conoscenza della cultura della legalità e delle regole democratiche, del funzionamento delle pubbliche amministrazioni e dei meccanismi di diffusione della corruzione e dei canali di infiltrazione mafiosa negli enti locali». Uno degli strumenti a disposizione sarà il Master di I e II livello in "Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione". Unico in Italia, è diretto dal professor Vannucci in collaborazione con le associazioni Libera e Avviso pubblico, volto alla formazione di operatori capaci di agire nell'ambito della pubblica amministrazione rispetto ai temi della legalità e della prevenzione di fenomeni criminali. «L'unica soluzione per salvare questo Paese - spiega Vannucci - è far partire dal basso una politica fatta di sensibilizzazione, di informazione e contrasto». Inoltre il primo cittadino annuncia lo studio di un codice etico per l'azione della giunta e di chi è chiamato a gestire le partecipazioni del Comune.
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