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Sesta Porta, già venduto il 70% degli spazi
Marco Barabotti
Affidato il superbando da 17 milioni di euro. Il primo edificio pronto nel 2012
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PISA. Tra un anno o poco più, comunque entro il 2012, avremo già pronto il primo edificio polifunzionale della Sesta Porta in via Battisti. Dalla demolizione della sede di Rebeldia, dalla bonifica bellica e dalla dismissione del parcheggio sono passati poco più di tre mesi e ora si può partire col cantiere. La gara è stata vinta da un'associazione d'imprese toscana, con un ribasso d'asta del 20 per cento, per complessivi 17 milioni e 250mila euro. La cordata di imprenditori edili è guidata dal Ctc di Firenze e composta anche dalla Cotrep di Pontedera e della Inso di Montelupo. Sono loro che si sono aggiudicati il "superbando" europeo indetto dalla Sviluppo Pisa per la realizzazione del nuovo deposito autobus della Cpt e dell'edificio polifunzionale che ospiterà la sede dell'Istituto nazionale di vulcanologia e gli uffici di Polizia Municipale, della Pisamo, del Cpt e della Sepi. Il bando ha visto la partecipazione di altri 15 raggruppamenti di rilevanza nazionale. Prende forma, quindi, il progetto Sesta Porta.
Con il trasferimento di tutti gli uffici nella nuova sede, infatti, sarà possibile procedere all'abbattimento degli edifici che attualmente ospitano Pisamo e Vigili Urbani per realizzarvi la futura stazione cittadina degli autobus. «Sono tutti interventi già finanziati e in parte in corso di realizzazione - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi durante il sopralluogo al cantiere di via Cesare Battisti -: alla fine di giugno, infatti, si è conclusa la bonifica bellica, fortunatamente senza il ritrovamento di ordigni, e dalla metà di questo mese cominceranno i lavori di allestimento del cantiere per la realizzazione dell'edificio polifunzionale». Nelle previsioni l'intervento si concluderà entro la fine del 2012, in netto anticipo rispetto anche al cronoprogramma ipotizzato e proprio questo è stato uno degli elementi che alla fine hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte dell'associazione d'imprese toscane. «Un progetto valido - ha detto Alberto Paolicchi, ex presidente della Pisamo e oggi responsabile del progetto Sesta Porta -, in linea con le richieste e le indicazioni del bando e soprattutto realizzabile con una tempistica che consentirà di recuperare anche il tempo perso nella fase iniziale a causa del ritardato avvio dei lavori, evitando quindi d'incorrere nelle penali dato che la nuova struttura polifunzionale sarà una realtà già entro la fine del prossimo anno».
«Il fatto che ad aggiudicarsi la realizzazione dell'intervento sia stata un'associazione d'imprese toscane è la conferma, non solo della competitività delle nostre imprese, ma anche del grande impatto economico e occupazionale degli investimenti pubblici, o comunque, in una fase di crisi economica», ha aggiunto il sindaco. Intanto, parallelamente ai cantieri, va avanti anche la vendita degli spazi del nuovo edificio polifunzionale. In ordine di tempo l'ultimo contratto risale al marzo scorso ed è quello sottoscritto con la Sepi: 6,8 milioni di euro per 2.200 metri quadrati di uffici nel nuovo immobile da consegnare entro il marzo 2014. Complessivamente i contratti di vendita formalizzati ad oggi coprono il 70% della superficie: di fatto dei quasi 12mila metri quadrati di superficie complessiva, ne restano da vendere 1.500 con destinazione commerciale e 900 adibiti uffici.
Con il trasferimento di tutti gli uffici nella nuova sede, infatti, sarà possibile procedere all'abbattimento degli edifici che attualmente ospitano Pisamo e Vigili Urbani per realizzarvi la futura stazione cittadina degli autobus. «Sono tutti interventi già finanziati e in parte in corso di realizzazione - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi durante il sopralluogo al cantiere di via Cesare Battisti -: alla fine di giugno, infatti, si è conclusa la bonifica bellica, fortunatamente senza il ritrovamento di ordigni, e dalla metà di questo mese cominceranno i lavori di allestimento del cantiere per la realizzazione dell'edificio polifunzionale». Nelle previsioni l'intervento si concluderà entro la fine del 2012, in netto anticipo rispetto anche al cronoprogramma ipotizzato e proprio questo è stato uno degli elementi che alla fine hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte dell'associazione d'imprese toscane. «Un progetto valido - ha detto Alberto Paolicchi, ex presidente della Pisamo e oggi responsabile del progetto Sesta Porta -, in linea con le richieste e le indicazioni del bando e soprattutto realizzabile con una tempistica che consentirà di recuperare anche il tempo perso nella fase iniziale a causa del ritardato avvio dei lavori, evitando quindi d'incorrere nelle penali dato che la nuova struttura polifunzionale sarà una realtà già entro la fine del prossimo anno».
«Il fatto che ad aggiudicarsi la realizzazione dell'intervento sia stata un'associazione d'imprese toscane è la conferma, non solo della competitività delle nostre imprese, ma anche del grande impatto economico e occupazionale degli investimenti pubblici, o comunque, in una fase di crisi economica», ha aggiunto il sindaco. Intanto, parallelamente ai cantieri, va avanti anche la vendita degli spazi del nuovo edificio polifunzionale. In ordine di tempo l'ultimo contratto risale al marzo scorso ed è quello sottoscritto con la Sepi: 6,8 milioni di euro per 2.200 metri quadrati di uffici nel nuovo immobile da consegnare entro il marzo 2014. Complessivamente i contratti di vendita formalizzati ad oggi coprono il 70% della superficie: di fatto dei quasi 12mila metri quadrati di superficie complessiva, ne restano da vendere 1.500 con destinazione commerciale e 900 adibiti uffici.
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